Bonus tv: come funziona, requisiti e domanda

Come funziona l'agevolazione per l’acquisto di tv e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi in vigore dal 2022

La rivoluzione in tv sta, lentamente, per arrivare. Da settembre 2021 i canali del digitale terrestre in Italia verranno trasmessi solo in alta definizione, e da giugno 2022 entrerà definitivamente in funzione il nuovo formato tecnologico Dvb-T2.

Poiché sui vecchi televisori i canali non si vedranno più e sarà necessario quindi o cambiare il proprio decoder oppure passare direttamente a un nuovo televisore, la legge di Bilancio 2018 ha previsto, per gli anni 2019-2022, un contributo a favore dei cittadini per l’acquisto dei cosiddetti apparecchi televisivi di nuova generazione. L’Esecutivo ha stanziato una cifra di oltre 150 milioni di euro fino al 31 dicembre 2022 (e ad oggi restano ancora 145 milioni di euro da spendere).

Il bonus tv, con valore fino a 50 euro, è di fatto un’agevolazione per l’acquisto di tv e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi (DVBT-2/HEVC) che diventeranno operativi a partire dal 2022, nonché per l’acquisto di decoder per la ricezione satellitare.

Come funziona il bonus tv

Ma come funziona il bonus tv? Il contributo deve rispettare questi requisiti (qui trovate la lista dei prodotti idonei):

  • viene concesso per l’acquisto, dal 18 dicembre 2019 al 31 dicembre 2022, di apparecchi televisivi compatibili con lo standard di trasmissione DVB-T2 (tv e decoder)
  • è riconosciuto una sola volta in relazione a ciascun nucleo familiare e per l’acquisto di un solo apparecchio nel periodo di riferimento, ai cittadini residenti in Italia, appartenenti a nuclei familiari per i quali il valore dell’ISEE, risultante da una dichiarazione sostitutiva unica (DSU) in corso di validità, non è superiore a 20mila euro
  • è riconosciuto sotto forma di sconto praticato dal venditore dell’apparecchio sul relativo prezzo di vendita, comprensivo di Iva, per un importo pari a 50 euro o pari al prezzo di vendita se inferiore.

I venditori operanti in Italia che intendono aderire all’iniziativa devono registrarsi, dal 3 dicembre 2019, al servizio telematico reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate.

>>> Scarica qui la domanda per il bonus tv <<<

Come chiedere il bonus tv

Dal 18 dicembre 2019 i cittadini che intendono beneficiare del contributo possono presentare al venditore (che ricordiamo deve essere registrato presso l’Agenzia delle entrate per poter rientrare nella concessione del bonus) apposita richiesta contenente la dichiarazione sostitutiva.

Nella dichiarazione sostitutiva presente nel modulo si attesta che il valore dell’Isee relativo al proprio nucleo familiare non è superiore a 20mila euro; e che altri componenti dello stesso nucleo non hanno già fruito del contributo.

Cosa deve fare il rivenditore

Acquisita la documentazione, il venditore registrato, tramite il servizio telematico messo a disposizione dall’Agenzia, trasmette una comunicazione telematica contenente alcune informazioni, tra cui il codice fiscale e gli estremi del documento d’identità dell’acquirente, i dati identificativi dell’apparecchio e il prezzo finale di vendita. Il servizio telematico, accertata la disponibilità delle risorse finanziarie, rilascia un’attestazione di disponibilità dello sconto richiesto.

Il venditore può recuperare lo sconto praticato mediante un credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione con modello F24, che deve essere presentato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate.

Per maggiori informazioni è comunque sempre possibile consultare il sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico e le specifiche F.A.Q.

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