Bonus auto, cambiano gli incentivi per Euro 6, auto ibride ed elettriche: le novità

Pare che la maggioranza abbia trovato un accordo sugli incentivi per l'acquisto di nuove autovetture: più generosi saranno quelli destinati ad auto poco inquinanti

Intorno alla fine di maggio, si era ventilata l’ipotesi di nuovi incentivi per il settore dell’auto, duramente colpito dall’emergenza coronavirus: per dare solo un dato, ad aprile si è registrato un crollo delle immatricolazioni del 97,5% rispetto allo stesso periodo del 2019, con cali clamorosi per tutte le case automobilistiche. Per questo, si era parlato, in particolare, della possibilità di introdurre incentivi e aiuti a sostegno dell’acquisto di nuove autovetture.

La ricerca di un accordo nella maggioranza

Ora, dopo settimane di discussioni in seno alla maggioranza, sembra essere stato raggiunto un accordo, che, secondo quanto riferiscono fonti di stampa in queste ore, sarebbe stato formalizzato in un testo riformulato a firma di Gianluca Benamati del Partito Democratico.

La strada per raggiungerlo, però, è stata molto tribolata. Se infatti il Pd aveva proposto incentivi fino a 4.000 euro per l’acquisto di un’auto Euro 6 entro la fine dell’anno – prospettiva sostenuta anche da Leu –, il Movimento Cinque Stelle sostiene la necessità di puntare sul settore elettrico ed ibrido, favorendo l’acquisto di veicoli meno inquinanti.

Ora, secondo le indiscrezioni, sarebbe stato raggiunto un accordo, frutto di un compromesso tra le diverse sensibilità delle parti politiche. Il nuovo testo prevederebbe in particolare un aumento degli incentivi a favore dell’acquisto di auto elettriche e ibride e una riduzione di quelli destinati alle Euro 6.

Incentivi Euro 6, come cambiano

Originariamente, infatti, a queste ultime, in caso di contestuale rottamazione, sarebbe dovuto essere destinato un incentivo fino a 4.000 euro per il 2020, 50% a carico dello Stato e 50% dei concessionari, che sarebbe poi sceso a 2.000 euro complessivi nel 2021.

Pare invece che l’importo per il 2020 scenderà a 3.500 euro, di cui 1.500 a carico dello Stato.

Il testo originario prevedeva poi che, in mancanza della contestuale rottamazione, l’incentivo sarebbe ammontato a 2.000 euro: ora, l’importo dovrebbe scendere a 1750 euro.

Incentivi auto ibride ed elettriche

Decisamente più generosi gli incentivi destinati all’acquisto di auto ibride ed elettriche, “arricchiti” delle somme risparmiate sugli Euro 6: tali aiuti ammonteranno, rispettivamente, a un massimo di 4.000 e 6.000 euro.

Tempistiche e coperture

Cruciale la data di venerdì, quando inizierà alla Camera l’esame del Dl Rilancio. L’approvazione definitiva del Senato dovrà avvenire entro l’8 luglio, dato che la scadenza prevista per fare approvare la norma è il 18 luglio.

Resta però il nodo delle coperture: per finanziare la misura, occorrerebbero infatti complessivamente 800 milioni di euro, una cifra che supererebbe le disponibilità attuali del Governo. Possibile, insomma, un nuovo slittamento del dossier, almeno fino a quando non verrà dichiarato un nuovo scostamento di bilancio.

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