Quando parte il bonus per la rottamazione della vecchia TV: c’è la data

In cosa consiste il bonus, a quanto ammonta e quali sono i requisiti per riceverlo

È online sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del 5 luglio 2021 del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), recante “Modalità di erogazione dei contributi per l’acquisto di apparecchiature di ricezione televisiva, previo avvio a riciclo degli apparecchi obsoleti”. Se c’è la pubblicazione, c’è anche una data per l’entrata in vigore del provvedimento, che è equivalente al quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’atto.

Si tratta quindi del 23 agosto 2021. Ma fino a quando i contributi saranno a disposizione di chi vuole disfarsi del vecchio apparecchio? E a quali condizioni sarà possibile usufruirne? Tutto è scritto nel testo del decreto.

Bonus TV, in cosa consiste e a quanto ammonta

La misura ha lo scopo di favorire il rinnovo del parco degli apparecchi televisivi in vista del passaggio della televisione digitale terrestre al nuovo standard televisivo digitale DVB-T2 – HEVC MAIN 10, che in Italia è prevista a partire dal giorno 1 luglio 2022. Pertanto sono da considerarsi obsolete le apparecchiature acquistate prima del 22 dicembre 2018, che non sono adatte a ricevere trasmissioni in codifica DVB-T2 HEVC Main 10.

Fino al 31 dicembre 2022, salvo anticipato esaurimento dei fondi disponibili – che sono in tutto 100 milioni, – il contributo è quindi concesso a tutti gli utenti finali, a patto che abbiano regolarmente pagato il canone. Allo stesso tempo, bisognerà procedere al riciclo di apparati di ricezione televisiva non dotati di tecnologia DVB-T2 HEVC Main 10.

Il contributo è riconosciuto una sola volta, ma può essere cumulato con il Bonus TV Decoder – ed è valido per gli apparecchi presenti in nell’elenco disponibile per la consultazione sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto, fino ad un importo massimo di 100 euro. Inoltre non prevede limiti di ISEE: tutti possono richiederlo, – a differenza del Bonus TV Decoder, – a patto che siano in regola con il canone, che rottamino correttamente il precedente dispositivo e che siano residenti sul territorio italiano.

Bonus TV, come funziona

A proposito della rottamazione della TV vecchia, quest’ultima può avvenire in due modi: direttamente presso i rivenditori aderenti all’iniziativa, nello stesso esercizio in cui si acquista la nuova televisione. In alternativa, si può consegnare la l’apparecchio rottamato in un’isola ecologica autorizzata. In questo caso, l’addetto del centro di raccolta RAEE deve convalidare il modulo, – disponibile qui – compilato dal cittadino, che certifica l’avvenuta consegna dell’apparecchio. Con il modulo in regola l’utente potrà fruire dello sconto in uno dei punti vendita aderenti.

Sul sito del MISE si legge anche che “il nuovo Bonus (…) è finalizzato a favorire la sostituzione degli apparecchi televisivi obsoleti attraverso un corretto smaltimento dei rifiuti elettronici, in un’ottica di tutela della salute ambientale”.

Qui e qui per approfondire il provvedimento.

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