Cos’è il Bonus psicologo che è stato bocciato in Manovra e come firmare per la petizione

Il contributo previsto da una proposta bipartisan nella legge di Bilancio non è stato più inserito

Il Bonus psicologo è saltato, ma una petizione arrivata a oltre 200mila firme lo reclama a gran voce. Il contributo per la cura della salute mentale, fortemente compromessa in tanti individui dalla pandemia, doveva essere inserito tramite un emendamento bipartisan nell’ultima legge di Bilancio.

Una proposta traversale, firmata dai partiti di maggioranza, finanziata con 50 milioni di euro per garantire assistenza sanitaria e psicologica a chi non può permetterselo. La misura è stata però bocciata dal governo e adesso una raccolta firme chiede che venga recuperata.

Bonus psicologo 2022, bocciato l’emendamento: la proposta

L’emendamento annunciato e illustrato da Caterina Biti, vicepresidente del gruppo del PD, Paola Boldrini, vicepresidente della Commissione Sanità, aveva ricevuto il sostegno dei maggiori gruppi parlamentari, rappresentati dalle senatrici Elisa Pirro (M5S), Maria Tiraboschi (FI), Anna Maria Parente (IV), Loredana De Petris (Leu), Maria Teresa Bellucci (FdI), Raffaella Marin (Lega), oltre che dal presidente dell’Ordine degli psicologi David Lazzari.

Secondo le intenzioni delle proponenti, allo scopo di sostenere economicamente le persone che decidono di affidarsi a uno psicologo, uno psicanalista, uno psichiatra o uno psicoterapeuta, la misura avrebbe dovuto prevedere due modalità di accesso:

  • una somma prestabilita e senza limiti ai redditi più bassi (ipotizzata in un voucher da 150 euro);
  • oppure una percentuale che varia a seconda del reddito

L’obiettivo era quello di offrire un sostegno ai soggetti che ne avessero avuto necessità, in un contesto diffuso di difficile condizione mentale, per gli effetti che le restrizioni, i lockdown e la situazione di incertezza, hanno provocato in tutta la popolazione durante i lunghi mesi di emergenza sanitaria (qui avevamo anticipato l’ipotesi del bonus psicologo).

Come ha rilevato uno studio pubblicato sulla rivista Lancet, i casi di depressione sono aumentati del 28% e gli stati di ansia del 26%, colpendo soprattutto gli adolescenti, i giovani sotto i 24 anni e le donne.

L’esclusione dalla Manovra (qui per conoscere tutte le misure definitive sulla Manovra) ha fatto naufragare l’iniziativa, provocando la reazione del mondo politico, dal segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni al parlamentare Pd Filippo Sensi, che chiede adesso di salvare l’iniziativa, inserendola possibilmente nel decreto “milleproroghe”.

Bonus psicologo 2022, bocciato l’emendamento: la petizione

L’appello dei parlamentari è sostenuto da una petizione lanciata dal giornalista Francesco Maesano sulla piattaforma on-line change.org, e arrivata già ad oltre 200mila firme, con la quale si invoca il recupero del contributo.

“Chiediamo al governo di prendere davvero in considerazione questa proposta e di inserirla nel primo provvedimento utile per andare incontro a un’esigenza immediata e pressante. Oltre a realizzare un investimento vero e sensato sul capitale umano e sul benessere personale e in comunità delle persone” si legge nelle motivazioni.

Ricalcando l’emendamento parlamentare, la proposta prevede due bonus:

Il contributo della Regione Lazio

In attesa di una risposta del governo, sul tema del recupero della salute mentale compromessa dagli effetti della pandemia, alcune amministrazioni locali si sono mosse in autonomia.

È il caso della Regione Lazio che ha annunciato per voce del suo presidente Nicola Zingaretti, lo stanziamento di 2,5 milioni di euro per l’acceso alle cure mentali e la prevenzione del disagio psichico, tramite voucher utilizzabili nelle strutture pubbliche, coinvolgendo la rete degli psicologi e degli psichiatri.

“Vogliamo rispondere a una situazione di grande criticità e alla tante sollecitazioni del mondo scientifico, alle richieste di aiuto e alle mobilitazioni e petizioni sul bonus psicologico che ha coinvolto migliaia di persone e che segnalano un problema reale e da affrontare” ha dichiarato il governatore.