Bonus pc e tablet, non sono le famiglie a chiederlo all’Inps: le prime indicazioni

Finalmente importantissime precisazioni arrivano in merito al bonuc pc e internet di cui tanto si è detto. Ecco come si fa a richiederlo e chi potrà farlo

Finalmente importantissime precisazioni arrivano in merito al bonuc pc e internet di cui tanto si è detto, in maniera spesso imprecisa perché pochissime erano le informazioni a riguardo, a parte l’annuncio della ministra per l’Innovazione Pisano e la conferma da parte del ministro per lo Sviluppo economico Patuanelli.

Come fare domanda

Infratel, la società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico, parte del Gruppo Invitalia, già attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo, ora incaricata di gestire il bonus pc, ha spiegato che per l’attivazione di servizi a banda ultralarga e la fornitura di pc alle famiglie meno abbienti la registrazione sul portale, che sarà attivato per la gestione della misura, sarà riservata agli operatori di telecomunicazioni.

Gli utenti finali, beneficiari del voucher, dovranno interfacciarsi direttamente con i propri operatori internet, che si saranno preventivamente registrati al portale, utilizzando i consueti canali di vendita. La domanda potrà essere inoltrata a partire dal 20 settembre.

Il decreto relativo al Piano Famiglie, che ha ottenuto il via libera della Commissione europea, consente di sostenere con 200 milioni di euro la connessioni a internet di circa 2,2 milioni di famiglie con ISEE sotto i 20mila euro, attraverso un voucher da 500 euro per l’acquisto della connessione e di un tablet o personal computer.

“Tutti devono poter aver accesso alle nuove tecnologie e per raggiungere questo fondamentale obiettivo siamo impegnati a favorire e accelerare gli investimenti in digitalizzazione e diffusione della banda ultralarga, indicandole tra le priorità dell’Italia nell’ambito del Recovery Plan” ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli presentando il Piano Famiglie.

Chi ha diritto al bonus

Ricordiamo che il bonus pc è destinato alle famiglie con un reddito Isee inferiore ai 20mila euro. Mentre per le famiglie con un Isee inferiore ai 50mila euro è riconosciuto un voucher, di diverso importo, per connettersi a Internet. Se non ci saranno ulteriori modifiche, sarà strutturato così:

  • famiglie con Isee inferiore a 20mila euro: 500 euro (200 euro per la connettività e 300 euro per tablet o pc in comodato d’uso);
  • famiglie con Isee inferiore a 50mila euro: 200 euro per la connettività ad almeno 30 Mbps (tutte le tecnologie incluso satellite).

Le prime avranno la precedenza sulle seconde nell’erogazione dei contributi.

Tutte le informazioni relative all’attuazione della misura, in particolare l’elenco degli operatori accreditati e le offerte a cui i beneficiari possono aderire, saranno pubblicate sui siti infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it all’esito della pubblicazione del decreto ministeriale relativo alla misura.

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