Bonus Nido 2022, cambiano le modalità di richiesta: le nuove indicazioni Inps

Errata-corrige dell'Inps: nuove indicazioni sull'invio della domanda per richiedere il Bonus Asilo Nido 2022

Nuove indicazioni sono state comunicate dall’Inps in merito all’invio della domanda per il Bonus Nido 2022. In concreto, si tratta di una modifica che fa venire meno una delle modalità di richiesta prima valide.

Vediamo nello specifico cosa cambia da quest’anno.

Bonus Nido 2022: come presentare domanda

Con il messaggio n° 957 del 28 febbraio 2022, l’Inps ha reso note le nuove modalità di invio della richiesta per il Bonus Nido 2022.

A parziale modifica del messaggio n. 925 del 25 febbraio 2022 – con un errata corrige – l’Istituto ha infatti comunicato che la domanda deve essere presentata nel 2022, corredata dalla documentazione prevista, esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • portale web dell’Istituto, utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito http://www.inps.it, se si è in possesso di SPID di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • tramite gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Pertanto, a differenza degli altri anni, non è prevista la presentazione a mezzo Contact Center Integrato.

La domanda per il bonus deve essere presentata dal genitore che sostiene l’onere del pagamento delle rette scolastiche e deve indicare le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica, compresi tra gennaio e dicembre 2022, per le quali si richiede il beneficio. Per ottenere il contributo è necessario presentare la documentazione che attesta l’avvenuto pagamento delle singole rette.

Se il contributo è destinato a forme di supporto domiciliare, la richiesta deve essere presentata dal genitore convivente con il figlio per il quale è richiesta la prestazione ed essere accompagnata da un’attestazione del pediatra che dichiari per l’intero anno l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido a causa di una grave patologia cronica.

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Come funziona il Bonus Nido 2022

Il Bonus Nido 2022 consiste in un contributo spese per l’asilo nido o destinato al finanziamento di un aiuto di supporto – presso la propria abitazione – in caso di bambini impossibilitati a frequentare l’asilo perché affetti da gravi patologie che compiono tre anni entro il 31 dicembre 2022.

Gli importi (che possono arrivare fino a 3 mila euro) sono stabiliti in base all’ISEE (qui come calcolarlo), in assenza del quale viene concesso l’importo minimo.

Al beneficio, anche quest’anno, possono richiedere di accedere genitori di figli nati, adottati o affidati fino a tre anni d’età (compiuti nel periodo tra gennaio e agosto 2022).

Qui la guida Bonus Nido 2022 su come agire in caso di errori.

Bonus Nido 2022: come calcolare la quota spese

A partire dall’anno 2022 è stata introdotta una semplificazione procedurale volta ad accelerare le istruttorie e a velocizzare i pagamenti.

Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette non presentate all’atto della domanda devono essere allegate in procedura non oltre il 1° aprile 2023.

Per ogni mensilità prenotata in fase di allegazione del giustificativo di pagamento, il genitore richiedente potrà autocertificare l’importo richiesto in appositi campi della procedura.

Il valore da inserire nella richiesta inviata all’Inps deve includere l’importo della retta mensile, l’eventuale quota di spesa sostenuta per la fornitura dei pasti – sempre relativi alla mensilità selezionata – nonché l’importo relativo all’imposta di bollo pari a 2 euro. La quota inserita non deve, invece, comprendere la somma versata a titolo di iscrizione, il pre e post scuola, l’importo a titolo di imposta sul valore aggiunto (IVA), tenuto conto dell’esclusione delle spese scolastiche (con l’eccezione degli asili nido gestiti da cooperative sociali, per i quali l’IVA può essere rimborsata in quanto dovuta dalla cooperativa a titolo forfettario).