Bonus mobilità, ipotesi click day: perché rischiano di saltare i rimborsi

Dopo il boom delle domande, il problema dei fondi che mancano. E ora per il bonus mobilità si valuta ipotesi click day

Il bonus mobilità potrebbe non essere riconosciuto a tutti: mancano i fondi e, se ulteriori risorse non dovessero essere stanziate, il Governo si è detto pronto a valutare l’ipotesi del click day per ovviare al problema.

Bonus mobilità, le risorse non bastano

Il bonus mobilità – conosciuto anche come bonus bici – dà diritto, a chi è in possesso dei requisiti, di presentare richiesta per ottenere un rimborso o uno sconto sull’acquisto di: “biciclette, anche a pedalata assistita, veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel)”. Lo stesso bonus, come in molti sapranno, può essere fatto valere per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale, esclusi quelli mediante autovetture.

Definiti però i termini per avere diritto al bonus, adesso c’è un altro problema: quello delle risorse, che non bastano. Il bonus mobilità, come è stato deciso, può essere richiesto da tutti i maggiorenni residenti in comuni con almeno 50 mila abitanti e copre gli acquisti effettuati già a partire dal 4 maggio. Ora, con l’impennata che hanno registrato gli acquisti di bici, monopattini etc. in queste settimane, soprattutto dopo la fine del lockdown e l’allentamento delle misure restrittive, non è poi così difficile capire perché al Governo potrebbero mancare i fondi per far fronte a questa situazione.

Bonus mobilità, richiesto potenziamento dei fondi

Per superare il problema delle risorse insufficienti, la ministra dei Trasporti Paola De Micheli, in audizione al Senato, ha chiesto nelle ultime ore il potenziamento dei fondi destinati al bonus mobilità. A questa sua richiesta ha fatto seguito anche l’intervento del ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che ha invitato il Governo ad intervenire su questo aspetto in sede di conversione in legge del decreto Rilancio.

> Scarica qui la versione definitiva del Decreto Rilancio <<<

Con il decreto sono stati stanziati 120 milioni di euro per questa misura ma, come abbiamo visto, oggi potrebbero non bastare.

Bonus mobilità: si fa strada l’ipotesi click day

Se la situazione dovesse rimanere così, senza alcun intervento da parte dell’Esecutivo, molti rimarrebbero esclusi dal riconoscimento del bonus mobilità.

In queste ore, inoltre, si è fatta strada l’ipotesi click day. Ma dedicare una giornata alla presentazione delle richieste per il rimborso (o per le domande finalizzate allo sconto) è davvero la soluzione giusta? Così facendo si metterebbero i cittadini in una posizione più che controversa, ovvero: chi riesce a collegarsi in tempo e a rientrare tra i beneficiari ottiene il bonus, mentre tutti gli altri rimangono inevitabilmente esclusi da beneficio.

Fuori anche chi ha già effettuato l’acquisto con la consapevolezza che avrebbero ammortizzato i costi grazie al rimborso del bonus. E tutto questo, ovviamente, potrebbe generare non pochi mal contenti.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Bonus mobilità, ipotesi click day: perché rischiano di saltare i rim...