Bonus internet e PC per imprese e famiglie: il piano del Mise

da 200 euro a 2mila euro: un bonus per le imprese e le famiglie con Isee basso

Da un punto di vista tecnologico l’Italia ha tanto ancora su cui lavorare. Si parla di smart working e video lezioni, ma non tutti possono ancora contare su una buona connessione internet e/o un Pc. E così, in mancanza di strumenti idonei, si trovano isolati. Da qui, quindi, l’idea di approvare un bonus in grado di velocizzare il processo di innovazione nel nostro paese, rendendo accessibile a tutti ciò che ormai è diventato di uso quotidiano.

Il piano del Mise

Si parla di bonus internet e PC nel piano per la digitalizzazione presentato dal Mise in collaborazione con con il CoBul (Comitato per la diffusione della Banda Ultralarga). L’obiettivo? Dare in comodato d’uso PC e tablet a tutte quelle persone non possono permetterseli ma che, allo stesso tempo, per esigenze professionali o personali ne hanno bisogno.

Il progetto è stato presentato lo scorso 5 maggio dalla sottosegretaria allo Sviluppo Economico, Mirella Liuzzi, e prevede anche l’ottimizzazione della connessione internet su tutto il territorio nazionale attraverso una rimodulazione del piano banda ultra larga. In questo modo tutti (imprese, famiglie e scuole) potranno godere dei benefici di una migliore qualità dei collegamenti, sopratutto in vista della nuova organizzazione del lavoro e del sistema scolastico pensata per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Come funziona il bonus internet e PC destinato alle famiglie

Il piano del Mise prevede la destinazione di ben 400 milioni di euro alle scuole. Dei fondi potranno usufruire gli istituti scolastici attraverso alla partecipazione ad appositi bandi (che dovrebbero essere pubblicati a giugno), mentre le prime attività finanziate dovrebbero già partire da settembre.

Alle famiglie, invece, il bonus verrà riconosciuto sotto forma di voucher, cui importo varia a secondo del reddito Isee. Nello specifico: ai nuclei familiari con un reddito minore di 20 mila euro annui verrà riconosciuto un bonus pari a 500 euro (200 spendibili per migliorare la connessione internet e 300 per l’acquisto di tablet e/o PC in comodato d’uso); mentre alle famiglie con un reddito maggiore il bonus sarà erogato lo stesso, ma l’importo sarà pari a 200 euro e spendibile solo per la connettività ad almeno 30 Mbps (tutte le tecnologie incluso satellite).

Bonus internet e PC per le imprese

Il contributo economico riconosciuto alle imprese dal bonus internet e PC sarà maggiore rispetto a quello destinato alla famiglie. Il suo valore, infatti, in questo caso potrà variare dai 500 euro ai 2 mila euro, ma anche la sua destinazione è diversa.

Più dettagliatamente, il bonus internet per le imprese prevede: 500 euro per per la connettività ad almeno 30 Mbps (tutte le tecnologie, incluso satellite) oppure 2 mila euro per l’installazione della fibra (ovvero la connettività fino a 1 Gbits). L’incentivo del Mise copre anche le nuove attivazioni e i salti di capacità (da meno di 30 a 30-100 Mbps e da 30-100 a maggiore di 100 Mbps fino a 1 Gbps), ma non sono ammessi passaggi tra un abbonamento all’altro con prestazioni analoghe o meri passaggi di intestazione.

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