Bonus Inps Covid: chi ha già ricevuto i 2.400 euro e chi deve aspettare

Bonus Inps Covid: dagli stagionali al turismo, a chi spetta e chi deve aspettare ancora l'indennità Inps

Ad appena 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto Sostegni del 22 marzo 2021 (qui lo speciale QuiFinanza), sono stati già accreditati i bonus a tutti i lavoratori beneficiari. Si tratta in totale di 235.509 bonus, per un importo complessivo di oltre 565 milioni di euro.

Lo fa sapere l’Inps, che ha comunicato che il 6 aprile ha liquidato l’indennità Covid da 2.400 euro a tutti coloro che ne avevano diritto in quanto già beneficiari delle indennità previste dal decreto Ristori del 28 ottobre 2020.

Mentre l’Ispettorato nazionale del lavoro ha previsto un piano straordinario di controlli sulle misure per scoraggiare i “furbetti”, ricordiamo che le indennità non concorrono alla formazione del reddito e sono erogate dall’Inps nel limite di spesa complessivo di 897,6 milioni di euro per l’anno 2021.

Chi ha già ricevuto il bonus Covid 2.400 euro

Ecco quali categorie hanno già ricevuto l’indennità:

  • lavoratori stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo.

Bonus lavoratori stagionali 2021, i requisiti

Ecco i requisiti per i lavoratori stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali e per i lavoratori in somministrazione per poter accedere al bonus:

  • lavoratori dipendenti che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto Sostegni
  • che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nello stesso periodo
  • che non siano titolari di pensione
  • che non siano titolari di rapporto di lavoro dipendente, con esclusione del contratto di lavoro intermittente
  • che non percepiscano la Naspi.

Bonus lavoratori dipendenti del turismo 2021, i requisiti

Ecco i requisiti per i lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termali in possesso cumulativamente di questi requisiti:

  • titolarità nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate;
  • titolarità nel 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel medesimo settore, di durata complessiva pari ad almeno 30 giornate;
  • assenza di titolarità, alla data di entrata in vigore del decreto, di pensione e di rapporto di lavoro dipendente.

Cosa succede a chi ha il conto alle Poste

Tutti coloro che hanno il conto corrente presso Poste Italiane si sono trovati accreditati bonifici singoli di soli 800 euro, ma niente panico. È solo la conseguenza del limite che la legge impone agli importi in contanti, motivo per cui il bonus Covid in questo caso verrà corrisposto in tre tranche da 800 euro ciascuna.

Chi deve aspettare ancora l’indennità Covid

Per quanto riguarda invece coloro che appartengono a queste categorie di lavoratori ma presentano la domanda di indennità Covid per la prima volta, l’Inps renderà operativa sul suo portale nei prossimi giorni la procedura per la domanda.

La grande novità del decreto Sostegni è che alle categorie elencate sopra si aggiungono nel 2021 anche i lavoratori somministrati dei settori diversi dal turismo, che possiedano i requisiti indicati dal decreto stesso.

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