Bonus edicole, in arrivo 500 euro una tantum: come ottenerlo

Dopo i bonus riconosciuti a diverse categorie nel Dl Rilancio è previsto un indennizzo di 500 euro anche per le edicole

I titolari di edicole in difficoltà economica potranno usufruire un bonus da 500 euro una tantum. L’indennizzo è stato introdotto nel Decreto Rilancio e sarà disponibile dietro richiesta a partire da domani.

Bonus edicole, in arrivo 500 euro una tantum: il contributo

Dopo i bonus diretti alle tante categorie che si sono susseguiti in questi mesi stravolti dall’epidemia, arriva anche il sostegno economico dedicato agli edicolanti che sono stati messi in crisi dall’emergenza coronavirus in particolar modo durante il periodo del lockdown.

Nella relazione tecnica allegata al decreto viene spiegato come il contributo sia stato pensato per gli edicolanti sia perché hanno continuato a svolgere una funzione di rilevante interesse pubblico durante l’emergenza sia perché hanno visto ridursi il fatturato, soprattutto nei centri storici.

Come stabilito dall’articolo 189 del Dl Rilancio, si tratta di un fondo di 7 milioni di euro diretto “alle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione, è riconosciuto un contributo una tantum fino a 500 euro, entro il limite di 7 milioni di euro per l’anno 2020, che costituisce tetto di spesa”.

Se l’ammontare delle richieste dovesse superare il limite massimo delle risorse messe a disposizione, si erogherà il contributo in maniera proporzionale agli aventi diritto.

Bonus edicole, in arrivo 500 euro una tantum: come fare richiesta

I richiedenti possono inoltrare la domanda al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria a partire da domani ed entro il 30 ottobre 2020. Possono compilare il modulo sia il titolare che un legale rappresentante esclusivamente per via telematica, attraverso la procedura prevista all’interno dell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it.

L’accesso alla sezione del sito sarà autorizzata soltanto tramite autenticazione via SPID o CNS, cliccando sul link “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria”, “Bonus una tantum edicole” del menù “Servizi on line”.

Bonus edicole, in arrivo 500 euro una tantum: chi può chiederlo

Sono due i requisiti da possedere per potere accedere al beneficio:

  1. L’esercizio dell’attività di rivendita di giornali e riviste deve essere registrata come attività primaria con il codice ATECO 47.62.10 e deve essere svolta da persona fisica in forma di impresa individuale, oppure da persona fisica quale socio di società di persone;
  2. Il soggetto richiedente non deve essere titolare anche di redditi da lavoro dipendente o redditi da pensione;
  3. Avere la sede legale in uno Stato dell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo;

L’importo previsto dal contributo verrà accreditato direttamente sul conto corrente degli idonei e non concorrerà alla formazione del reddito.

Entro il 29 novembre 2020 sarà pubblicato sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria l’elenco dei soggetti a cui è riconosciuto il contributo, insieme all’importo che spetterà a ciascun richiedente.

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