Bonus bici, cambia tutto: addio all’app e soldi direttamente sul conto. Le novità

Contribuenti ancora in attesa del bonus mobilità, ma a settembre tutto potrebbe cambiare (di nuovo)

Si era detto che i soldi sarebbero arrivati presto ai contribuenti, che tutto era pronto per il lancio dell’applicazione che avrebbe permesso – a chi ha comprato una bici in piena emergenza Coronavirus – di ottenere indietro parte dei soldi spesi, eppure oggi ancora i contribuenti sono in attesa di disposizioni chiare e precise sul bonus mobilità. Fonti interne al Ministero dell’Ambiente avrebbero confermato ad Open l’intenzione del Governo di procedere diversamente rispetto a quanto era stato detto fino ad ora.

Addio all’app e soldi direttamente sul conto: le ultime novità sul bonus bici e monopattini

Le modalità di riconoscimento del bonus bici e monopattini potrebbero cambiare di nuovo: dopo le prime anticipazioni sull’applicazione e le procedure da seguire per ottenerlo arrivano nuove indiscrezioni dal Ministero. Niente più applicazione da scaricare per poter inoltrare la richiesta e soldi erogati direttamente sul conto corrente dei beneficiari, queste sono le principali novità.

Tutto potrebbe essere pronto per settembre. Dopo l’estate, quindi, il bonus mobilità potrebbe finalmente sbloccarsi. Riconfermata, inoltre, la volontà di non voler procedere con un click day. I rimborsi, infatti, potranno essere richiesti fino ad esaurimento fondi, ma il tutto verrà monitorato in maniera graduale e non si esaurirà in 24 ore.

Bonus mobilità: come richiedere il rimborso

Chi è intenzionato a richiedere e ottenere il bonus bici e monopattini, quindi, come dovrà muoversi? Stando a quanto riportato, i contribuenti avranno la possibilità di iniziare e ultimare la procedura per il rimborso online, collegandosi sul sito del Ministero dell’Ambiente. Sul portale verrà creata un’apposita sezione, alla quale si potrà accedere a partire da settembre per compilare il form dedicato al bonus. All’utente verrà richiesto l’inserimento dei dati relativi allo scontrino parlante (e non lo scontrino semplice) e l’inserimento del proprio codice iban. I soldi spettanti per l’acquisto verranno infatti accreditati direttamente sul conto corrente dell’interessato.

Sul sito, inoltre, verrà inserito una sorta di contatore destinato a registrare l’andamento delle domande. Le risorse stanziate, che probabilmente non basteranno per tutti, verranno così monitorate e conteggiate fino ad esaurimento. Tramite questa sorta di countdown, sul portale, verranno indicati in tempo reali i soldi rimanenti.

Qualora dovessero rimanere richieste in sospeso, finiti i fondi, lo Stato pare vorrebbe impegnarsi a riconoscere il bonus bici e monopattini ai contribuenti rimasti esclusi attraverso lo stanziamento di nuove risorse con la prossima Legge di Bilancio.

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