Bonus 600 euro, pagamenti in ritardo: l’Inps spiega perché e chiarisce i tempi

Bonus 600 euro, perché non tutti i professionisti hanno ancora ricevuto l'importo? Interviene l'Inps

Del bonus 600 euro da erogare ai professionisti in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus se ne è fatto un gran parlare negli ultimi tempi. Procedure di richiesta, modalità di erogazione e tempi sono stati nello specifico gli aspetti più discussi. Una volta definite le prime due, dunque, i contribuenti che ne hanno fatto richiesta non hanno dovuto far altro che aspettare che l’importo promesso venisse versato sui loro conti correnti. Ad oggi, però, non tutti hanno ricevuto l’indennità. Il motivo? A far chiarezza sulla questione c’ha pensato l’Inps.

Bonus 600 euro, chiarimenti su i tempi e i pagamenti in ritardo

Sui tempi di erogazione del bonus 600 euro il Ministro Gualtieri aveva fin da subito assicurato massima celerità. Fatta chiarezza sul procedimento che contribuenti e consulenti avrebbero dovuto seguire per l’invio della domanda, tra piattaforme impallate e attacchi hacker, il Governo aveva poi promesso che i versamenti sarebbero arrivati a metà aprile, non oltre il 17 del mese. E così effettivamente è stato: i primi professionisti si sono visti arrivare sul conto i soldi a partire da mercoledì 15 aprile, seguiti dagli altri che hanno ricevuto l’importo tra giovedì 16 e venerdì 17.

L’Inps, in merito ai tempi, aveva spiegato che avrebbe fatto fede la data di invio della domanda, ma che il riconoscimento dell’indennità non avrebbe seguito prettamente un criterio cronologico. Alcune domande, seppur arrivate prima di altre, hanno infatti richiesto più tempo, per questo motivo l’Istituto ha specificato che avrebbe seguito l’ordine di verifica, con l’impegno di ultimare comunque i controlli non oltre il 17 aprile.

Ad oggi, come accennato sopra, non a tutti è stato accreditato il bonus 600 euro. Tra i contribuenti che si stanno domandando a cosa sia dovuto questo ritardo dei pagamenti, proprio in queste ore, c’è stato qualcuno che ha deciso di rivolgersi all’Inps usando direttamente i canali social (ed ha prontamente ricevuto risposta).

Bonus 600 euro, perché non tutti i professionisti hanno ancora ricevuto l’indennità?

Tirando in ballo il bonus 600 euro, su Twitter un utente ha lamentato il fatto di non aver ancora ricevuto l’indennità spettante, nonostante – dopo aver ultimato la procedura – il sistema gli avesse subito confermato il buon esito dell’invio della domanda stessa.

Ma a cosa è dovuto quest’ulteriore ritardo? Chi non si è visto accreditare i 600 euro sul conto entro il 17 aprile deve perdere le speranze e considerarsi escluso? Ebbene, a queste domande l’Inps, tramite il suo profilo ufficiale, ha risposto chiarendo: “Alcuni pagamenti devono ancora essere erogati. Molti arriveranno lunedì“.

Inps ascolta, l'Istituto risponde ad un utente su Twitter

Inps in ascolto, l’Istituto risponde ad un utente su Twitter

Nei prossimi giorni, come è stato poi specificato, i diretti interessati potranno verificare la situazione della propria domanda nell’apposita procedura “in fase di completamento”.

Questo vuol dire che, se qualcosa dovesse condizionare il riconoscimento del bonus 600 euro, sarà l’Istituto stesso a spiegare – nell’apposito cassetto telematico – i motivi del diniego.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Bonus 600 euro, pagamenti in ritardo: l’Inps spiega perché e ch...