Arriva il Bonus 500 euro per sempre ai giovani: tutte le novità

Confermato l’incentivo per acquistare libri, biglietti, corsi di musica e lingua: stanziati nuovi fondi in Consiglio dei ministri, la misura diventa permanente

Durante l’ultima riunione di Governo tenutasi nella serata di giovedì 28 ottobre, i ministri e il premier Mario Draghi hanno trovato la quadra per l’approvazione della prossima Legge di bilancio, la prima varata dal nuovo Esecutivo.

Il responsabile del Mic Dario Franceschini è riuscito ad ottenere la riconferma del Bonus Cultura da 500 euro, quello che i ragazzi hanno imparato a collegare a 18app, la piattaforma attraverso cui si può accedere al fondo: in Manovra infatti vengono stanziati 230 miliardi di euro che permetteranno al provvedimento di essere inserito a regime dal 2022.

Una vittoria per il titolare del dicastero, che nei giorni precedenti aveva auspicato il ritorno ad una spiccata sensibilità nei confronti della conoscenza e della valorizzazione del nostro patrimonio culturale, esigenza di cui aveva parlato anche con il presidente del Consiglio durante diversi incontri preparatori.

E così il finanziamento destinato ai giovani potrà divenire strutturale a partire dal prossimo anno, ma le novità approvate ed inserite nella bozza finale non si fermano a questo (qui tutti i dati della Manovra 2022).

Bonus Cultura: cos’è e a chi è destinato

Il Bonus cultura è stato introdotto nella legge di Stabilità del 2016 dal Governo presieduto da Matteo Renzi, che ne fece il fiore all’occhiello della propria azione politica di quel periodo.

La misura prevede l’erogazione di un voucher da 500 euro da investire nell’acquisto di libri, biglietti per cinema e teatri, consumo musicale e molto altro ancora. Tuttavia, fino al 31 agosto del 2021, l’ottenimento della somma era svincolato dalla situazione di reddito delle famiglie dei destinatari.

Infatti per ottenere il bonus era sufficiente aver compiuto 18 anni ed essere residenti in Italia o in possesso di un regolare permesso di soggiorno. La novità più grande riguarda appunto questo aspetto: d’ora in avanti per avere accesso all’agevolazione sarà necessario mantenersi al di sotto di una soglia di reddito prestabilita pari a 25mila euro.

Allo stato attuale, l’esatto importo della carta non è stato specificato – sarà fissato con decreto ministeriale – ma si conoscono già le destinazioni di spesa. La somma infatti sarà spendibile soltanto in determinati modi.

Il provvedimento dovrà ora superare l’analisi del Parlamento, con la bozza della Manovra che dovrebbe essere depositata inizialmente al Senato il prossimo martedì 2 novembre, per poi approdare alla Camera per l’approvazione finale.

Bonus Cultura: cosa è possibile acquistare e cosa no

Per i nuovi maggiorenni è previsto l’acquisto di biglietti di spettacoli, mostre, concerti e proiezioni cinematografiche, aree archeologiche e parchi, ma anche la possibilità di comprare libri, quotidiani, musica e film e di iscriversi e partecipare a corsi di musica, teatro e lingue.

Al contrario, continua ad essere vietato l’utilizzo per l’acquisto di dispositivi elettronici (anche se funzionali all’uso di ebook o musica digitale, come reader o kindle, tablet, smartphone, pc o cuffie). Ugualmente non si potranno usare i 500 euro per la cancelleria e neppure per gli abbonamenti alle piattaforme streaming.

Tutti coloro che rientrano nella platea dei beneficiari continueranno a ricevere una Carta elettronica tramite cui gestire in modo rapido e tracciato le proprie spese. L’eventuale violazione delle condizioni prestabilite comporterà l’immediata disattivazione della carta e la cancellazione dall’elenco dei candidati.

Continuerà ad essere necessaria la creazione di un’identità digitale Spid, tramite cui collegarsi al sito di 18app (qui le novità riguardo l’obbligatorietà di Spid per i servizi pubblici).

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