Carta del docente per insegnanti precari: quanto vale e come spendere il bonus

Un emendamento al Decreto Scuola permette di erogare, solo per quest'anno, il Bonus docente anche ai precari

Per quest’anno, e in via del tutto eccezionale, la carta del docente verrà riconosciuta anche agli insegnanti precari. La novità è frutto di un emendamento al Decreto Scuola presentato in commissione Cultura del Senato dai senatori De Petris, Errani, Grasso, Laforgia e Nugnes che aumenta la dotazione del fondo per la carta del docente per il solo 2020.

Rispetto al bonus riconosciuto agli insegnanti di ruolo, quello che dovrebbe essere assegnato agli insegnanti precari vale poco più della metà. I 40 milioni di euro con i quali viene incrementato il fondo “di cui all’articolo 1, comma 123, della legge 13 luglio 2015, n.107” permetteranno di erogare 300 euro una tantum alle decine di migliaia di docenti precari che, ogni anno, garantiscono il corretto funzionamento dell’intero sistema scolastico italiano. Una “diminutio” che gli insegnanti non di ruolo non hanno preso affatto bene. Per molti si tratta di un piccolo contentino per ricompensarli della mancata assunzione a settembre. Il più volte annunciato concorso per l’assunzione dei docenti precari, infatti, è stato rinviato a dopo l’estate e chi sperava di essere assunto a settembre dovrà aspettare ancora un altro anno.

Cosa comprare con la carta del docente precari

L’unica differenza tra il bonus docenti di ruolo e il bonus docenti precari sta nel “valore” e nella durata: il primo viene erogato ogni anno e ha un valore di 500 euro; il secondo verrà erogato solo quest’anno (a meno che non intervenga un’ulteriore modifica) e ha un valore di 300 euro.

Questa cifra potrà essere spesa per l’acquisto di libri o riviste, per corsi di aggiornamento e per dispositivi elettronici (come computer e tablet) e software o programmi. La somma non deve essere spesa in un’unica soluzione e non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile. Insomma, non concorre ad aumentare l’ammontare sul quale vengono calcolate poi le tasse.

Come spendere la carta del docente precari

Per poter spendere il bonus 300 euro docenti precari si dovrà generare un buono, cartaceo o digitale, dal sito web “Carta del docente“. Per accedere al proprio profilo, però, sarà necessario utilizzare il proprio SPID: nel caso in cui non si avesse ancora la propria “identità digitale”, si può facilmente creare in maniera gratuita come spiegato qui.

Unva volta effettuato il login, si dovrà scegliere se spendere il bonus online o in un negozio fisico e seguire la procedura guidata. In una manciata di secondi si potrà stampare il “ticket” appena generato e spenderlo per uno dei prodotti prima elencati.

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