I bonus dimenticati che rischiano di saltare

Il Covid ha lasciato strascichi dal punto di vista sanitario, ma anche economico. Per questo il governo è sceso in campo con una serie di bonus: alcuni, però, rischiano di saltare

Il Covid ha lasciato strascichi dal punto di vista sanitario, ma anche economico. Per questo il governo è sceso in campo con una serie di bonus: alcuni, però, rischiano di saltare. Ma perché? Il motivo è che diversi contributi sono sì stati promossi, ma il loro iter non è ancora partito dato che mancano i decreti per attuarli. Altri ancora non sono ancora stati applicati o addirittura stanno per scadere senza però essere mai entrati in vigore. Ma quali sono i bonus a rischio?

I bonus dimenticati che rischiano di saltare

Questi bonus ‘dimenticati’ rischiano di saltare qualora non arrivassero i decreti attuativi: sono necessari per sbloccare i 71 milioni di euro stanziati per coprire le agevolazioni. Ecco i bonus bloccati:

  • bonus rubinetti: fa parte del lotto dei bonus idrici introdotti dalla legge di Bilancio. Questo, in particolare, prevede fino a 1.000 euro per cambiare apparecchi a scarico ridotto, rubinetti, doccioni e miscelatori capaci di limitare il flusso di acqua. Una misura contro gli sprechi. Per questo bonus sono stati stanziati 20 milioni di euro per il 2021, ma il decreto del ministro dell’Ambiente non è ancora arrivato;
  • bonus occhiali e lenti a contatto: anche in questo caso non c’è ancora il decreto attuativo (congiunto, tra ministero della Salute e ministero dell’Economia). Dal 2021 al 2023, per ogni, anno sono stati stanziati 5 milioni di euro. Il bonus è pensato per le famiglie con Isee sotto ai 10 mila euro: viene erogato con un voucher di 50 euro.
  • bonus auto elettrica: lo stanziamento è di 20 milioni di euro, il bonus è rivolto a chi ha un Isee sotto ai 30 mila euro e  prevede il 40% di sconto sull’acquisto di una vettura elettrica entro il 31 dicembre 2021, se il prezzo (senza Iva) è inferiore a 30mila euro. Il decreto attuativo del ministero dello Sviluppo economico è stato annunciato, ma mancano i cosiddetti meccanismi correttivi.

Gli altri bonus che rischiano di saltare

Ma non è finita qui. Nella lista dei bonus ‘dimenticati’ che rischiano di saltare, infatti, ci sono anche:

  • bonus per genitori con figli disabili: dopo le modifiche portate dal decreto Sostegni bis, l’agevolazione non riguarda più solo le mamme con figli disabili a carico, poiché è stato esteso anche ai padri (comunque, a uno dei due genitori). L’assegno mensile ammonta a 500 euro, dal 2021 al 2023. Ancora, però, non è stato spiegato come richiederlo;
  • bonus scuola: gli studenti che vivono in una famiglia il cui Isee non supera i 20 mila euro e non hanno una linea Internet o la possibilità di connettersi via mobile hanno diritto al cosiddetto ‘kit digitalizzazione’. Il bonus prevede uno stanziamento di 20 milioni di euro, ma ancora non è stato sbloccato;
  • bonus chef: infine, il bonus chef. Per i cuochi professionisti è previsto un credito d’imposta pari al 40% delle spese sostenute per acquistare macchinari o iscriversi a corsi di formazione, per 6 mila euro massimo all’anno. Ancora non si hanno notizie.

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I bonus dimenticati che rischiano di saltare