Al via il nuovo Assegno temporaneo INPS per figli: chi ne ha diritto e come fare domanda

Al via da giovedì 1° luglio la finestra per presentare la domanda per la nuova misura di sostegno ai nuclei familiari con figli minori a carico

Al via da giovedì 1° luglio la finestra per presentare la domanda per la nuova misura di sostegno ai nuclei familiari con figli minori a carico che non hanno diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF): si tratta del cosiddetto Assegno temporaneo, detto anche “ponte”.

In attesa dell’adozione dei decreti legislativi attuativi dell’Assegno unico universale, l’Assegno temporaneo viene riconosciuto sulla base di requisiti di cittadinanza, residenza e domicilio con il figlio a carico e viene erogato in funzione del numero dei figli e in misura decrescente all’aumentare del livello di ISEE, fino ad azzerarsi a 50mila euro di ISEE. Viene preso in considerazione l’ISEE minorenni in corso di validità del genitore in cui risulti presente il minore.

Assegno temporaneo INPS per figli: a chi spetta

Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021 l’assegno temporaneo viene riconosciuto dal mese di luglio 2021. Quindi, specifica l’INPS, non è necessario presentare la domanda nei primi giorni in cui il servizio sarà attivo e in cui potrebbe verificarsi un elevato afflusso di utenti.

I destinatari della misura sono:

  • lavoratori autonomi;
  • disoccupati;
  • coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
  • titolari di pensione da lavoro autonomo;
  • nuclei che non hanno uno o più requisiti per godere dell’ANF.

Assegno temporaneo INPS per figli: come funziona e quanto spetta

L’importo mensile dell’Assegno temporaneo spettante al nucleo familiare è determinato sulla base dei livelli di ISEE e gli importi mensili per ciascun figlio minore. In particolare, è prevista:

  • una soglia minima di ISEE fino a 7mila euro, fino alla quale gli importi spettano in misura piena, pari a 167,5 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli, ovvero a 217,8 euro per figlio in caso di nuclei più numerosi;
  • una soglia massima di ISEE pari a 50mila euro, oltre la quale la misura non spetta.

Gli importi spettanti sono maggiorati di 50 euro per ciascun figlio minore disabile presente nel nucleo.

Assegno temporaneo INPS per figli: come fare domanda

La domanda può essere presentata, dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2021, attraverso questi canali:

  • portale web, utilizzando l’apposito servizio raggiungibile dalla home page del sito INPS con:
    – SPID
    – Carta di identità elettronica 3.0 (CIE)
    – Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
    – PIN (se rilasciato entro il 1° ottobre 2020);
  • Contact Center Integrato;
  • patronati.

Assegno temporaneo INPS per figli: come avviene l’accredito

Il pagamento dell’assegno avviene, di norma, al genitore richiedente con accredito su conto corrente, bonifico domiciliato, carta di pagamento con IBAN, libretto postale intestati al richiedente.

Nell’ipotesi di genitori separati legalmente ed effettivamente oppure divorziati con affido condiviso del minore, il pagamento è diviso al 50% tra i due genitori. In presenza di accordo tra i genitori separati o divorziati, il pagamento è effettuato all’unico genitore richiedente.

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