Arriva il Bonus trasporti per bus e treni: ecco come averlo

Una delle novità contenute nel nuovo dl Aiuti bis è la creazione del cosiddetto Bonus trasporti. Un'ottima notizia per tutti gli italiani che viaggiano

Una delle novità contenute nel nuovo dl Aiuti bis è la creazione del cosiddetto Bonus trasporti. Un’ottima notizia per tutti gli italiani che viaggiano spesso per lavoro o per altre necessità. Come spiegato dal ministro del Lavoro Andrea Orlando e chiarito nel decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale, gli utenti del trasporto pubblico si vedono riconoscere finalmente un bonus per la mobilità.

Bonus trasporti: come funziona nel 2022 e nel 2023

Un aiuto concreto per tutti quei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro, che il governo si è impegnato a rendere strutturale anche per il 2023. Una bocca d’ossigeno che va di pari passo alla diminuzione del prezzo di benzina e diesel (qui trovate tutti i prezzi e la mappa dei distributori dove costa meno fare rifornimento).

“Questa misura, pensata per sostenere le persone economicamente più fragili in un momento difficile come quello attuale – ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili Enrico Giovannini – è un’occasione per incentivare l’uso del trasporto pubblico locale ed è un esempio di provvedimento che, come auspichiamo, produrrà ricadute positive anche dal punto di vista della sostenibilità sociale e ambientale”.

Il Bonus trasporti è una misura sociale destinata a sostenere il reddito e contrastare l’impoverimento delle famiglie come effetto della crisi energetica in corso. La dotazione finanziaria è pari a 79 milioni di euro (qui potete trovare tutte le misure del dl Aiuti bis per famiglie e imprese).

I requisiti

L’aiuto può essere richiesto da persone fisiche (studenti, lavoratori, pensionati) che nell’anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35mila euro, per l’acquisto di abbonamenti annuali o mensili relativi ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale e anche per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Il buono può essere fino al 100% della spesa da sostenere ed è riconosciuto, in ogni caso, nel limite massimo di 60 euro per ciascun beneficiario per l’acquisto eseguito entro il 31 dicembre 2022 di un solo abbonamento, annuale, mensile o relativo a più mensilità.

Restano esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino.

Come e quando fare domanda

Come si fa a chiedere il Bonus trasporti? Il Ministero del Lavoro ha creato un portale ad hoc, al momento ancora offline, cui si potrà accedere per fare domanda (www.bonustrasporti.lavoro.gov.it).

Al portale si accede tramite SPID o CIE, fornendo le dichiarazioni sostitutive di autocertificazione richieste e indicando l’importo del bonus a fronte della spesa prevista, e indicando anche il gestore del servizio di trasporto pubblico che si utilizza.

Il buono emesso è spendibile presso un solo gestore dei servizi di trasporto pubblico e deve essere utilizzato entro il mese di emissione presentandolo alle biglietterie del gestore del servizio.

Questo a sua volta accede al portale verificandone la validità. In caso positivo rilascia subito l’abbonamento richiesto e provvede a registrare sul portale l’utilizzo del buono, indicando l’importo effettivamente fruito dal beneficiario stesso.

Le domande partiranno da settembre. Visto che il portale del Ministero non è ancora raggiungibile, il consiglio è di monitorarlo per verificare quando sarà effettivamente messo online.