Arriva anche il Bonus birra: a chi spetta e come fare domanda

Dal Mise arrivano 10 milioni di euro per contributi a fondo perduto destinati ai birrifici artigianali italiani

Partite le domande per accedere al contributo a fondo perduto a favore dei birrifici italiani. Il cosiddetto “bonus birra” messo a disposizione dal ministero dello Sviluppo economico prevede un finanziamento da 10 milioni di euro destinato ai produttori artigianali della bevanda alcolica che nell’ultimo decennio nel nostro Paese ha conosciuto un vero e proprio boom.

Bonus birra artigianale, 10 milioni per i birrifici: in cosa consiste il contributo a fondo perduto

Un mercato quello della birra in Italia che, nonostante la crisi dell’industria dei servizi ricettivi e di ristorazione e le difficoltà della grande distribuzione a causa dei due anni di pandemia, sembra aver retto l’urto (qui avevamo parlato del robot che porta la birra).

A sostegno dei birrifici più colpiti alle incertezze di questa fase dell’economia, il governo ha previsto col decreto Sostegni bis dei contributi a fondo perduto così come concesso ai piccoli produttori di altri settori dell’economia (qui i ristori previsti nell’ultimo dpcm appena approvato).

“L’abilità di tanti imprenditori italiani che hanno deciso di puntare sulla produzione di birra artigianale dimostra come dal coraggio e dalla capacità di investire in nuovi settori nascono anche nuove opportunità per lo sviluppo del Paese”, ha dichiarato in merito il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.

“I birrifici italiani fanno parte di un settore giovane che è riuscito a valorizzare un’arte antica legata al territorio e alla qualità dei prodotti” ha aggiunto il responsabile del Mise annunciando i sostegni al comparto brassicolo (qui avevamo riportato la classifica delle migliori birre artigianali del 2020).

La possibilità di accedere al “bonus birra” è riconosciuta a partire dal 20 gennaio e fino alla scadenza del 18 febbraio 2022.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, in misura pari a 0,23 euro per ciascun litro di birra del quantitativo complessivamente preso in carico, nel registro della birra condizionata oppure nel registro annuale di magazzino nell’anno 2020.

Bonus birra artigianale, 10 milioni per i birrifici: i requisiti per fare domanda

Il Mise spiega nel suo sito che per birra artigianale si intende la birra prodotta da birrifici indipendenti, e non sottoposta a processi di microfiltrazione e pastorizzazione.

I produttori di birra artigianale che volessero fare richiesta devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • devono utilizzare impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio;
  • devono essere economicamente e legalmente indipendenti da un altro birrificio;
  • la produzione annua non deve superare i 200.000 ettolitri, includendo in questo quantitativo le quantità di birra prodotte per conto di terzi;
  • non devono operare sotto licenza di utilizzo dei diritti di proprietà immateriale di altri.

Bonus birra artigianale, 10 milioni per i birrifici: come presentare domanda

Per presentare le richieste bisogna compilare il modulo scaricabile dalla sezione dedicata del portale del ministero dello sviluppo economico, firmato digitalmente dal legale rappresentate e inviato esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: contributobirrifici@pec.mise.gov.it.

Come specificato nelle Faq, per ottenere il contributo non si terrà conto della data di arrivo della domanda, in quanto “l’ordine temporale di presentazione delle istanze non determina alcun vantaggio né penalizzazione nell’iter di trattamento delle stesse. Ai fini dell’attribuzione delle agevolazioni, le istanze presentate nel primo giorno utile saranno, dunque, trattate alla stessa stregua di quelle presentate l’ultimo giorno”.