Agenzia delle Entrate: via alle richieste per i ristori, come fare domanda

Da oggi fino al 15 gennaio sarà possibile fare richiesta per ricevere i contributi previsti nei due Dl Ristori

Al via le domande per i ristori previsti nei due decreti appositi emanati dal governo. Tramite una nota, l’Agenzia delle Entrate comunica che da oggi fino al prossimo 15 gennaio sarà possibile fare richiesta per i contributi a fondo perduto previsti dai decreti “Ristori” e “Ristori bis“, come sostegno alle categorie più colpite dall’emergenza Covid-19.

Dl ristori, via alle richieste: chi può fare domanda

La possibilità riguarda i contribuenti che non avevano già presentato istanza, in quanto chi aveva già fatto domanda col Dl Rilancio vedrà accreditata in automatico la somma spettante sul proprio conto corrente.

Gli indennizzi previsti da entrambi i decreti si rivolgono ai titolari di una partita Iva attivata prima del 25 ottobre e ancora aperta al momento della presentazione della domanda.

Inoltre per potere godere dei contributi bisognerà dichiarare come attività principale una di quelle rientranti nei codici Ateco elencati nella tabella dell’allegato 1 del decreto e avere registrato un ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi di fatturato e corrispettivi di aprile 2019. Requisito, quest’ultimo, non necessario se la partita Iva è stata attivata a partire dal primo gennaio 2019.

Il Dl “Ristori-bis” è dedicato esclusivamente ai titolari di partita iva che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nelle regioni rosse. I requisiti rimangono analoghi a quelli del contributo del primo Dl “Ristori”.

Dl ristori, via alle richieste: la procedura

Per effettuare la richiesta si dovrà accedere alla sezione online “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate oppure si potrà fare domanda attraverso l’utilizzo di un software di compilazione e un successivo invio attraverso l’applicativo “Desktop telematico”.

L’accesso potrà essere eseguito usando lo Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con le credenziali Fiscoonline o Entratel dell’Agenzia, oppure mediante la Carta nazionale dei Servizi (Cns).

I campi devono essere compilati con i codici fiscali del richiedente, dell’eventuale rappresentante o intermediario, le informazioni sulla sussistenza dei requisiti e l’Iban del conto corrente su cui ricedere l’accredito.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Agenzia delle Entrate: via alle richieste per i ristori, come fare dom...