Vendite fallimentari: come funziona il rent to buy

Rent to buy anche alle vendite fallimentari. La nuova sentenza del Tribunale di Bari introduce l'affitto finalizzato all'acquisto all'interno delle aste giudiziarie

La formula del rent to buy può essere utilizzata anche alle vendite fallimentari, come enunciato di recente dal Tribunale di Bari. Questo tipo di compravendita, di origine anglosassone, consente di agevolare la vendita degli immobili messi all’asta a seguito di procedure fallimentari. Come funziona il rent to buy? Si tratta di un particolare contratto di locazione finalizzato all’acquisto. Esso permette al conduttore, cioè a colui che acquisterà l’immobile, di utilizzare il bene sin dal giorno della firma del contratto, previo versamento di un acconto. Successivamente, sarà versato un canone al conducente, ovvero al proprietario, per ogni periodo di utilizzo. Il conducente avrà la possibilità di trarre immediato profitto dal bene e di beneficiare delle detrazioni fiscali associate ai contratti di locazione.

Al termine di un periodo di prova, fissato nella misura di 36 mesi, il conduttore si impegna all’acquisto dell’immobile. Tutti i canoni versati, saranno sottratti dal prezzo di acquisto e si procederà ad eseguire il rogito a nome del nuovo proprietario. Quali sono i vantaggi del rent to buy nelle vendite fallimentari? In primo luogo, la locazione finalizzata all’acquisto, permette di rimandare la richiesta di un mutuo. Può, quindi, essere attuata anche in caso di mancanza di liquidità da parte del compratore. Consente, inoltre, di abbassare gradualmente l’importo da richiedere alla banca grazie ai canoni di locazione che saranno versati durante il periodo di prova. Anche le spese notarili, vengono posticipate di 3 anni. La normativa emanata nel 2009 con il nome “Decreto Sblocca Italia”, regola questa disciplina anche per le vendite fallimentari.

Qualora il conduttore decida di non esercitare il diritto di acquisto, gli verrà liquidato un importo pari al 30% dei canoni mensili versati ed il rimanente sarà trattenuto a titolo risarcitorio. Nel caso di inadempienza da parte del conduttore, saranno restituiti i canoni con gli interessi legali. In definitiva, il rent to buy, permette di accedere ad una serie di leve finanziarie davvero interessanti, che applicate alle vendite fallimentari permetteranno una più rapida ricollocazione degli immobili. Un ultima clausola, non trascurabile, è la possibilità, da parte del conduttore, girare il contratto ad una terza persona, interessata all’acquisto della casa, prima della scadenza del periodo di prova. Ciò permetterebbe, sia di usufruire del bene per 3 anni, sia di ottenere un piccolo ricavo sulla vendita.

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