Vacanze: quanto costerà agli italiani stare sotto l’ombrellone?

Il costo dei servizi balneari aumenta dell’1%, ma tanti trucchetti per risparmiare: dalla cabina "in condominio" agli sconti per chi prenota su internet

(Teleborsa)Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Ad aprire le danze, in vista di una stagione estiva che viste le temperature d’esordio si annuncia bollente, ci pensa il lungo ponte del 2 giugno che consentirà a milioni di italiani di tornare a popolare i lidi di tutta Italia, dopo lo stop invernale. Nell’aria, insomma, tira già aria d’estate.
Italiani sempre alle prese con la crisi ma alle vacanze è impossibile rinunciare. Sempre, ovviamente, con un occhio al portafoglio.
State già sognando giornate di meritato relax sotto l’ombrellone a due passi dal mare? A darvi un’idea della spesa che dovrete affrontare, ci ha pensato  l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori che ha monitorato i costi dei servizi balneari. Dalle prime rilevazioni potete tirare un sospiro di sollievo perché emerge un aumento piuttosto contenuto dei costi, di circa l’+1% rispetto allo scorso anno. Cresce in particolar modo il costo dell’abbonamento stagionale. Inoltre torna ad aumentare, dopo diversi anni, il costo della sdraio, tornata di moda da un lato per il suo stile vintage, dall’altro per via del costo ridotto.

Tanti i trucchetti per risparmiare anche grazie alla complicità dei gestori degli stabilimenti che studiano soluzioni ad hoc per incentivare le presenze: light lunch o aperitivo abbinato all’abbonamento giornaliero, happy hour (con lettino a tempo, ombrellone condiviso tra più famiglie (in genere si concorda una turnazione oraria), cabina “in condominio” (divisa tra più famiglie), sconti per gli anziani, sconti famiglie e gruppi, promozioni all’insegna dell’ambiente con sconti per chi raggiunge la spiaggia in treno o in pullman o, ancora, tariffe scontate per chi prenota il proprio ombrellone su internet (con sconti del 16%).

Non mancano le novità e un pizzico di stravaganze anche per quanto riguarda i servizi offerti. Molti stabilimenti, infatti, oltre al classico servizio wifi, alle docce calde, al bar e alla nursery, mettono a disposizione vasche idromassaggio, giochi da tavolo, acquagym e l’angolo cultura, dove è possibile trovare libri per allietare le proprie giornate in spiaggia.

Anche per gli amici a quattro zampe, alcune spiagge, organizzano aree e servizi dedicati: dal dog sitter alle aree con fontana, stuoia, ciotola e sacchetti a disposizione, sempre a fronte del pagamento di un importo contenuto.

Le molte offerte e gli aumenti contenuti permetteranno, quest’anno, un lieve incremento delle presenze presso gli stabilimenti. La preferenza degli italiani, quest’anno, non va né alla spiaggia libera né allo stabilimento balneare: la maggior parte (42%) sceglie ormai le spiagge attrezzate, il giusto compromesso tra budget contenuto e comodità.

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