Vacanze organizzate, boom di prenotazioni: +15%

Le persone che hanno prenotato vacanze organizzate nel periodo giugno-settembre 2018, infatti, sono ad oggi il 15% in più rispetto a quelle dello scorso anno

(Teleborsa) Con la stagione estiva nel pieno, la parola d’ordine per milioni di italiani è partire e si registra un vero e proprio boom di prenotazioni per le vacanze organizzate. Le persone che hanno prenotato vacanze organizzate da effettuare nel periodo giugno-settembre 2018, infatti, sono ad oggi il 15% in più rispetto a quelle dello scorso anno, prendendo in considerazione lo stesso periodo. La percentuale aumenta se oltre agli individuali si considerano i gruppi. E’ quanto emerge dalla rilevazione presso il network Gattinoni Mondo di Vacanze che comprende circa 900 agenzie di viaggio distribuite in tutta Italia.

LE METE PIU’ GETTONATE – Le mete più richieste per l’estate 2018 sono Spagna, Italia e Grecia. La Grecia registra le migliori performance e la Spagna è in recupero dopo la flessione dello scorso anno dovuta al caro-prezzi. L’Italia cresce a doppia cifra ma purtroppo su una stagionalità ancora troppo corta. In Italia le famiglie prediligono ancora il format del villaggio, ma sono in crescita le richieste di hotel su misura, con caratteristiche ad esempio declinate sulla presenza di centri benessere, hotel per coppie e strutture con ristorazione specifiche e in grado di gestire allergie alimentari.

BENE EGITTO E TUNISIA – In ripresa Egitto e Tunisia. L’Egitto balneare è in fortissima ascesa, e lascia supporre che il trend continuerà per tutto l’anno; la meta più richiesta è Marsa Alam, nel Mar Rosso, seguita da Marsa Matrouh e Sharm El Sheikh. La Tunisia dà segnali di ripresa, ma si prevede che i frutti si coglieranno nell’estate 2019.

MALDIVE E TANZANIA, A TUTTA CROCIERA – Le crociere, si legge ancora,  piacciono sempre molto agli italiani e riscuotono successo anche grazie alle politiche promozionali, di sviluppo e di innovazione dei crocieristi, all’ampliamento della programmazione e dell’offerta. Se un tempo si poteva pensare che le crescite nel bacino del Mediterraneo fossero indotte dalle criticità in atto in alcune destinazioni del nord Africa, oggi si nota una crescita autonoma. Nel cosiddetto lungo raggio l’andamento è sempre molto positivo verso l’Oceano Indiano, in particolare Maldive e Tanzania. Si assiste a segnali di ripresa verso i Caraibi, dove probabilmente l’interesse tornerà a manifestarsi massicciamente in inverno.

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Vacanze organizzate, boom di prenotazioni: +15%