Vacanze fa rima con prestito: sempre più italiani si rivolgono alle banche per andare in ferie

Lo scorso anno ben 24mila italiani hanno chiesto un prestito: quest'anno a farlo saranno addirittura in 28mila (+17%)

(Teleborsa) Estate alle porte con gli italiani che già assaporano il tanto desiderato break dopo le fatiche dell’inverno. Il count-down, insomma, è ufficialmente iniziato. Peccato che le vacanze, con la crisi che fa la voce grossa, siano nel corso degli anni diventate un lusso che pochi posso permettersi. E per gli altri? Non resta che chiedere un prestito. Lo scorso anno ben 24mila italiani hanno chiesto un prestito medio di 4.180 euro per poter andare in ferie, indebitandosi complessivamente per 100 milioni di euro.

VACANZA FA SEMPRE PIU’ RIMA CON PRESTITO – E’ quanto risulta da un’analisi di SpeedVacanze.it, secondo cui quest’anno a farlo saranno addirittura in 28mila (+17% rispetto al 2017), chiedendo un prestito medio di 4.300 euro (+3%). Complessivamente si tratta di 120 milioni di euro di debiti per le vacanze: il 20% in più rispetto all’anno scorso. “Insomma a rivolgersi a una società di credito per pagare le vacanze è un numero sempre maggiore di italiani”, commenta Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it. Quelli che già hanno chiesto un prestito l’anno scorso si ritroveranno a pagare 2 quote per le vacanze degli ultimi 2 anni. E l’anno prossimo non avranno ancora finito di pagare, ritrovandosi probabilmente a dover rinunciare alle ferie o a dover chiedere ancora un altro prestito.

“E ancora più allarmante è la crescita della quota di under 30 che si rivolgono alle banche”, sottolinea Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it e di SpeedDate.it. Per quanto riguarda le destinazioni, quest’anno sono molte le richieste come Kenya, Thailandia, Brasile e Bahamas. Insomma, posti da sogno con gli italiani che, è proprio il caso di dirlo, non badano a spese pur di godersi qualche giorno al sole.

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