Truffe luce e gas: la guida per riconoscerle ed evitarle

Come si possono riconoscere le truffe luce e gas diffuse in commercio e qualche consiglio utile per riuscire a evitarle. 

In concomitanza all’aumento nel numero di fornitori che operano sul mercato libero dell’energia e del gas naturale, si sono diffuse sempre di più le possibili truffe e i raggiri legati alle utenze domestiche

Quali sono quelle più pesanti che possono mettere nei guai i consumatori, provocando i danni peggiori dal punto di vista economico? Quali i metodi che possono essere utili per riuscire a difendersi? 

Per analizzare meglio le principali truffe che colpiscono il settore delle utenze energetiche, è stato preso in considerazione uno studio condotto da SOStariffe.it, con il quale sono stati messi in evidenza anche i principali rischi economici e cosa fare per contrastare o prevenire le truffe luce e gas. Ecco le informazioni più importanti che potrebbero tornare utili. 

Cos’è il phishing e perché è molto pericoloso

Il phishing è una truffa di tipo digitale, che può essere realizzata in modi differenti, come per esempio tramite email o SMS. In pratica, si cerca di ingannare l’utente, sottraendogli dati personali e finanziari, quali le credenziali per accedere al suo conto corrente. 

Nel caso delle offerte luce e gas, potrebbe capitare di ricevere delle finte offerte via mail da parte del proprio fornitore, o da parte di un’altra azienda: la persona che le riceve viene invitata a inserire i propri dati di accesso o quelli relativi alla propria carta di credito per attivare un’offerta che non è stata mai richiesta. 

In altri casi, si potrebbe ricevere un SMS con un link nel quale viene richiesto all’utente di pagare delle somme, magari relative a una bolletta non saldata. Mentre è più facile riconoscere un indirizzo email falso, lo stesso non si può dire di un messaggio, che potrebbe essere scambiato davvero per uno che è stato inviato dal proprio fornitore. 

La truffa tradizionale porta a porta e tramite call center

La regina delle truffe energetica resta, comunque, quella che viene praticata tramite call center o modalità porta a porta, nel corso della quale i truffatori cercano di convincere gli utenti a firmare dei contratti di luce e gas, rilasciando così i propri dati personali, in particolare quelli relativi al conto corrente o a una carta di pagamento. 

Tra le truffe più diffuse, ricordiamo:

  • la “truffa del sì”, con la quale si fanno pronunciare all’utente parole quali “Sì, confermo”, che vengono poi utilizzate per simulare una registrazione fasulla e simulare l’attivazione di un contratto;
  • la “truffa della fine del mercato tutelato”, che porta a passare al mercato libero con l’inganno;
  • la “truffa del distributore locale”, nella quale vengono proposte delle offerte con condizioni agevolate, che in realtà non esistono. 

Per quanto riguarda, invece, il porta a porta, le truffe più praticate, soprattutto nei confronti delle persone anziane, sono quelle in cui il truffatore finge di essere un esattore, che pretende il pagamento di bollette arretrate, o un finto tecnico.  

I principali rischi di una truffa luce e gas

A prescindere dalla modalità che viene utilizzata per portare a termine una truffa nel settore energetico, l’obiettivo è sempre lo stesso: sottrarre i dati di qualcuno attraverso l’inganno e approfittando della sua buona fede.

Il phishing rappresenta, al momento attuale, una delle truffe più rischiose, in quanto potrebbe portare alla violazione del proprio account bancario o dei dati delle proprie carte di pagamento, che potrebbero anche essere clonate senza troppe difficoltà, o utilizzate in modo indebito. 

Come fare a difendersi dalle truffe luce e gas

I consigli per riuscire a non essere vittime di una truffa luce e gas potrebbero sembrare in apparenza banali, ma alla fine si tratta di piccoli gesti ai quali spesso non si presta troppa attenzione, in quanto si è portati a fidarsi degli altri. 

Si consiglia, in particolare di:

  • non condividere i codici POD e PDR, ovvero quelli relativi alle proprie utenze domestiche: il proprio fornitore li conosce già;
  • non firmare contratti senza prima leggere con attenzione le condizioni riportate su di essi;
  • non comunicare in alcun modo i propri dati sensibili a soggetti terzi: il proprio fornitore ne è già a conoscenza e nell’ipotesi in cui si dovessero ricevere email o messaggi di dubbia provenienza, è sempre bene contattare il servizio clienti e segnalare la situazione sospetta;
  • a questo proposito, è bene non cliccare mai sui link contenuti nelle mail o in un SMS ricevuto di punto in bianco. Il proprio gestore luce e gas non avrebbe alcun motivo, tra l’altro, di richiedere i dati della propria carta di pagamento e se ciò dovesse accadere si tratterebbe al 100% di una truffa energetica

Si suggerisce, infine, di non fare entrare mai in casa degli sconosciuti, in modo particolare qualora dovessero chiedere dei soldi con delle scuse legate alle proprie utenze domestiche, e di non dare mai risposte quali “Sì” e “Confermo” al telefono. 

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