Truffati dalle banche, c’è il decreto sui rimborsi: chi ne ha diritto

È stato pubblicato il testo attuativo con le norme per accedere al fondo per i 300mila truffati dalle banche

Dopo mesi di attesa è stato pubblicato il decreto del ministro dell’Economia, in cui sono stabilite le modalità per accedere al Fondo indennizzo risparmiatori per i 300mila truffati dalle banche.

Si tratta di un fondo di circa 525 milioni a a cui potranno accedere gli investitori rimasti danneggiati dai crack delle banche finite in risoluzione o in liquidazione coatta dopo il 16 novembre 2015 e prima del 2018. Il “ristoro” riguarda dunque i possessori di azioni e obbligazioni subordinate Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

Il decreto stabilisce le “modalità per l’erogazione degli indennizzi a favore dei risparmiatori che hanno subito un pregiudizio ingiusto da parte di banche e loro controllate aventi sede legale in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018, in ragione delle violazioni massive o individuali degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza”.

Potranno accedere coloro i quali siano “in possesso degli strumenti finanziari delle banche in liquidazione, alla data del provvedimento di messa in liquidazione della banca che li ha emessi, i quali successivamente hanno continuato a detenere gli stessi strumenti finanziari; i successori per causa di morte dei risparmiatori”.

 

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