Truffa traslochi: alcuni consigli per evitarla

Alcune semplici regole per evitare di incorrere in truffe da parte delle ditte di traslochi e scegliere nel modo giusto l'azienda migliore per effettuarlo

Finalmente una casa nuova. Al termine della ristrutturazione, bisogna organizzarsi per il trasloco e molto spesso ci si affida ad una ditta che opera nel settore. Tra le tante cose da fare non si pensa affatto ad una truffa da parte di quest’ultima ma, purtroppo, è un’eventualità da prendere in considerazione in virtù di vicende saltate agli onori della cronaca. E’ opportuno quindi valutare attentamente la scelta della ditta di traslochi ed evitare conseguenze spiacevoli. Un esempio può essere la confisca dei mobili in caso di sequestro del mezzo di trasporto, poichè il trasportatore non risulta in regola.

L’operazione preliminare da fare è quella di verificare, tramite gli appositi servizi online, se la ditta che abbiamo scelta è in regola con tutti i vincoli che la legge impone. In particolare, il traslocatore deve essere in possesso di partita IVA, essere iscritto all’Albo degli Autotrasportatori, alla Camera di Commercio, all’INAIL e all’INPS. Se il nostro interlocutore risulta iscritto è già un buon segnale in quanto vuol dire che ha superato tutti le rigide norme richieste. Ovviamente la prudenza non è mai troppa, in quanto la ditta, pur essendo regolarmente iscritta, potrebbe non essere affatto seria nel proprio lavoro. Per cui è necessario prendere ulteriori precauzioni.

Un buon biglietto da visita è quello di un traslocatore che effettua un sopralluogo nell’appartamento dove si deve traslocare. In tal modo sarà in grado di valutare il servizio da svolgere, non solo in funzione dei beni da traslocare e della quantità degli stessi, ma anche di altri parametri. Ad esempio può prendere in considerazione il piano in cui è collocato l’appartamento, la necessità o meno di usare un elevatore, la facilità di posizionarlo, le possibili condizioni meteo che possono rendere più difficile l’intera attività del trasloco. Anche gli eventuali consigli sulle attività da compiere per prepararsi sono un buon inizio nel trasloco da eseguire.

Per poter valutare adeguatamente le ditte di trasloco è necessario muoversi con sufficiente anticipo in quanto se un’impresa non convince ci sarà il tempo di valutare ulteriori proposte. Molto importante è diffidare da quelle ditte che ci contattano esclusivamente via web e che non prevedono incontri di persona e soprattutto di quelle che offrono dei pacchetti di servizi ad un prezzo standard. Se una ditta si presenta e chiede di effettuare un sopralluogo, è opportuno stilare un preciso preventivo nel quale siano specificate tutte le attività da effettuare. In tal modo non potrà essere variato nè l’importo nè le condizioni del trasloco. Se si raggiunge un accordo, si dovrà stipulare un contratto preliminare nel quale siano fissati per bene tutti i punti del trasloco.

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