Tria: “Economia in stagnazione, dato era atteso”

Nella stessa nota, pur sottolineando come "il quadro internazionale rimanga complesso", il ministro conferma le stime del governo

(Teleborsa) – Il dato sulla crescita zero nel secondo trimestre era “atteso” perché “riflette il rallentamento in atto nell’economia dell’eurozona“. È il commento del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ai dati Istat sul Pil che hanno certificato la stagnazione dell’economia italiana.

La valutazione, specifica una nota del Mef, è “in linea con le stime più aggiornate” del ministero che “descrive una situazione di complessiva stagnazione dell’attività economica”.

Nella stessa nota, pur sottolineando come “il quadro internazionale rimanga complesso”, il ministro conferma le stime del governo, con una ripresa graduale nella seconda metà dell’anno: secondo il Mef dunque, “la previsione di crescita media annuale del Def (0,2%) è ancora raggiungibile. Dobbiamo perseverare nello sforzo di rilanciare la crescita dell’economia in un contesto di stabilità finanziaria e sostenibilità sociale ed ambientale”, continua la nota.

Tria ha poi ricordato come “le indagini presso le imprese industriali segnalano nuovamente, nel mese di luglio, un peggioramento delle aspettative a livello europeo, tuttavia meno accentuato nel caso italiano”, con le esportazioni che “hanno registrato un andamento positivo nei mesi più recenti, anche grazie alla loro diversificazione settoriale e per mercati di destinazione”.

Secondo le previsioni del Mef, infine, le “nuove politiche di sostegno ai redditi dei segmenti più deboli della popolazione e le misure di politica economica recentemente legiferate (decreti ‘crescita’ e ‘sblocca cantieri’) sosterranno la domanda interna nel secondo semestre“.

Tria: “Economia in stagnazione, dato era atteso”