Treno: il governo non investe nel sud, la situazione peggiorerà?

Treno: gli investimenti del governo per le stazioni ferroviari non sono previsti al sud, è molto probabile che la situazione si rivelerà ancora più difficile di quella che tutti devono affrontare oggi

Il governo ha previsto un nuovo piano di investimenti per quanto riguarda i trasporti in Italia. Il piano prevede il potenziamento delle reti con treni ad alta velocità, treni merci con tir caricati direttamente sopra e treni che porteranno i passeggeri direttamente all’aereoporto. Tutte queste novità però sembrano essere previste solo per il Nord Italia.

Per tutte queste innovazioni e questi miglioramenti sono stati stanziati circa 9 miliardi di euro, ma come detto il piano sembra escludere completamente il Sud, ciò è dimostrato dal fatto che per tutto il Mezzogiorno lo sforzo economico di investimento previsto è di soli 400 milioni per i treni pendolari. Gli investimenti maggiori per effettuare i miglioramenti sono destinati alle aree metropolitane.

Gli investimenti dovrebbero migliorare l’accesso ai treni, infatti l’idea è di far passare i treni a distanza di 3 minuti uno dall’altro, puntando ad eliminare i colli di bottiglia e le fastidiose sovrapposizioni di treni ad alta velocità e quelli pendolari, andando così ad eliminare i disagi che tutti i passeggeri abituali dei treni sono costretti ad affrontare tutti i giorni. Come detto questo piano di investimenti è rivolto soprattutto al Nord e nelle grandi città metropolitane, mentre al Sud i miglioramenti sono previsti esclusivamente per i pendolari.

Le aree metropolitane in cui ci saranno maggiori investimenti sono la capitale, ovvero Roma per la quale sono stati stanziati 172 milioni di euro. Le altre città sono nell’ordine Firenze (70 milioni), Milano (45 milioni), Torino (30 milioni) e Bologna (30 milioni). Come si può vedere sono tutte grandi città del centro-nord, mentre non figura nemmeno una città del mezzogiorno. Insomma il Sud è completamente escluso da questo piano di investimenti. Tutti noi sappiamo quanto sia disastrosa la situazione ferroviaria in tutte le città del Sud, per cui non è assolutamente comprensibile il fatto che il Sud non sia stato per niente preso in considerazione da questo piano, visto che se c’è un posto in cui c’è necessità urgente di apportare dei miglioramenti, quello è proprio il sud, dove a questo punto la situazione già deleteria delle ferrovie e di tutti i trasporti non potrà che continuare a peggiorare sempre di più e a pagarne saranno sempre e soli i passeggeri che dovranno continuare a fare i conti con i mille disagi che questa situazione comporta.

Treno: il governo non investe nel sud, la situazione peggiorerà?