Trenitalia, il maxi piano da 6 miliardi per i treni pendolari

Nel nuovo piano industriale del gruppo FS sono presenti investimenti totali per 8,6 miliardi, molti dei quali per l'acquisto di nuovi treni

Deciso cambio di rotta per Ferrovie dello Stato. Nel decimo anniversario dell’Alta Velocità, il maggior gruppo ferroviario del nostro Paese annuncia un nuovo piano industriale con un maxi investimento in treni per pendolari. Ad annunciarlo è lo stesso Gianfranco Battisti, Amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato.

Il prossimo piano industriale quadriennale 2020-2023 vedrà FS tornare a investire con convinzione – e capitali freschi – nel trasporto locale, a favore dei pendolari che ogni giorno scelgono il treno per raggiungere il luogo di lavoro o quello di studio.

L’esercito del milione e 500 mila pendolari

Secondo gli ultimi dati a disposizione, si tratta di un “esercito” di 1 milione e 500 mila persone che, quotidianamente, si sposta su rotaia per esigenze professionali o di studio. Il traffico ferroviario regionale rappresenta così il 90% dei passeggeri del sistema ferroviario nel suo complesso, nonostante negli ultimi anni buona parte degli investimenti siano stati diretti verso altri binari.

Come detto, però, la situazione è destinata a cambiare nel corso del prossimo quadriennio. Ferrovie dello Stato ha annunciato un piano di investimenti che, entro la fine del 2023, porterà a spendere 6 miliardi di euro per l’acquisto di 600 nuovi treni pendolari (tra questi troviamo i treni Rock, Pop e Swing). Una cifra che consentirà di rinnovare l’80% della flotta attualmente impiegata dalle varie società del Gruppo Ferrovie dello Stato in 13 regioni, 2 province autonome e il nodo ferroviario di Torino.

130 nuovi treni per FS

Secondo il piano industriale presentato dal Gruppo, nel 2020 verranno consegnati i primi 130 treni già ordinati da Ferrovie dello Stato (verranno dislocati tra Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Sicilia, Lazio, Toscana, Marche, Campania, Calabria e Sardegna), mentre la parte restante verrà consegnata entro il 2023.

Oltre ai 6 miliardi da investire in nuovi convogli, il Gruppo FS spenderà anche 2,6 miliardi nel potenziamento dell’infrastruttura (ammodernamento della rete già presente, raddoppio dei binari, creazione di nuovi collegamenti), nell’ammodernamento e miglioramento delle stazioni e riqualificazione dell’intero patrimonio immobiliare.

Il piano di investimenti annunciato da Ferrovie dello Stato avrà ovvie ricadute anche a livello occupazionale ed economico. Stando ai risultati di uno studio di Ambrosetti sul trasporto ferroviario regionale, gli 8,6 miliardi di investimenti totali porteranno alla creazione di 135 mila posti di lavoro e a una crescita cumulata aggiuntiva del Pil dal 2019 al 2023 del 2,1%.

Hitachi e Rock, treno a idrogeno

L’Hitachi e Rock, il treno a idrogeno di Ferrovie dello Stato – Fonte: Ansa

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