Torna la social card nella Stabilità: anche per gli extracomunitari

Lo prevede un emendamento del Governo alla legge di Stabilità

Nella legge di Stabilità torna la social card, una tessera tricaricabile che ha l’obiettivo di aiutare le famiglie in maggiori difficoltà economiche. Un emendamento del governo prevede che possa essere estesa anche ai cittadini extracomunitari.

LA SOCIAL CARD – La social card vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 euro, sulla base degli stanziamenti via via disponibili. E’ pensata per sostenere i cittadini in difficoltà per la spesa alimentare, sanitaria, e il pagamento delle bollette della luce e del gas.
La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai tre anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.

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LA POLEMICA SUGLI IMMIGRATI – Polverone sulla social card agli extracomunitari. Un emendamento del governo, che ha compensato le Poste dei costi della distribuzione nei primi mesi del 2014, è stato erroneamente interpretato come allargamento della carta acquisti anche agli extracomunitari, scatenando la polemica politica. In realtà la norma è nata con la manovra dello scorso anno, e la sperimentazione a favore degli immigrati con regolare permesso di soggiorno vada avanti ormai da mesi. A chiarire in serata è dovuto intervenire anche il Tesoro, sottolineando che l’emendamento del governo sana esclusivamente il periodo gennaio-marzo 2014 e non "modifica i criteri per l’accesso alla prestazione". Non si tratta dunque di estensione, ma di conferma della social card anche agli immigrati. Tutto questo non ha evitato però la polemica politica, tanto che lo stesso Ncd, partito della maggioranza di governo, ha criticato l’emendamento sostenendo che non si tratta di una misura concordata.

LE REAZIONI – "Ancora milioni di euro tolti a pensionati e disoccupati per essere regalati agli extracomunitari. La conferma dell’allargamento della platea della social card è l’ennesimo regalo del governo agli immigrati. Renzi ha riproposto quanto già fatto da Letta, questa è l’ennesima dimostrazione che il Pd ha a cuore solo i diritti degli immigrati che puntualmente garantisce attraverso i doveri, cioè le tasse, dei cittadini italiani". Lo dice Guido Guidesi, capogruppo della Lega Nord in commissione bilancio alla Camera. 

Patriarca (Pd): "I poveri non hanno colore"
"La social card agli extracomunitari è un bel segnale. Significa riconoscere che in tanti che sono arrivati in Italia per lavorare si sono integrati nella nostra società. Ed è giusto aiutarli se sono caduti in difficoltà". Lo afferma il deputato del Pd Edoardo Patriarca "I poveri non hanno colore – continua Patriarca – Speriamo a questo punto che già dal 2015 si possa cominciare a ragionare per un vero reddito d’inclusione".

ALTRE MISURE – Fra gli altri emendamenti da segnalare quello che porta a 400 milioni, dai 250 iniziali, lo stanziamento a favore dei non autosufficienti previsto nella legge di stabilità. Le risorse saranno attinte dal fondo per la famiglia che sarà così in parte riconvertito. Altri sessanta milioni confluiranno nel Fondo emergenze della Protezione civile, già rifinanziato nello Sblocca Italia in piena alluvione di Genova. In più, l’Iva sugli ebook scende al 4%, come fortemente voluto dal ministro della Cultura, Dario Franceschini, mentre, per il secondo anno consecutivo, la web tax sui colossi di Internet non riesce a passare dal setaccio del Parlamento.

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