Il tesoro di Amazon non è l’ecommerce, ecco come guadagna veramente

Amazon non ricava i maggiori redditi dall’e-commerce: ecco la strategia di business di Jeff Bezos

Che Amazon fosse un colosso del commercio elettronico, lo si sapeva, ma la convinzione comune non è del tutto vera.

Il gruppo di Jeff Bezos infatti non ottiene la maggior parte dei suoi ricavi e della redditività dall’e-commerce ed appare evidente analizzando i bilanci societari. Da poco Amazon ha pubblicato i dati sul primo trimestre del 2018. La società divide i ricavi in tre macrogruppi: North America, International e Amazon Web Services (AWS). Il primo gruppo contiene i guadagni in Nord America, realizzati tramite internet o negozi fisici grazie alle vendite retail di prodotti, inclusi quelli di proprietà di terzi.

Il secondo gruppo riguarda le stesse attività del primo al di fuori del Nord America, mentre il terzo segmento riguarda l’AWS, vendite globali di servizi su cloud computing, legati all’attività di calcolo ed elaborazione dati fino all’analisi degli stessi o alla gestione di database. I servizi sono offerti a imprese, agenzie governative, startup e istituzioni accademiche.

Nel primo trimestre del 2018, la divisione dei ricavi registrata evidenzia che il Nord America ha generato più di 30 miliardi di vendite nette, l’International quasi 15 miliardi di vendite nette e l’Aws ha contribuito con 5 miliardi. Sembra quindi che Amazon realizzi la maggior parte del suo giro d’affari tramite l’e-commerce e le attività ad esso collegate.
Tuttavia non è esattamente così e per capirlo è necessario guardare alla redditività delle tre aree considerate. La redditività del Nord America è ferma a 1,1 miliardi, le attività internazionali invece sono contraddistinte da una perdita, con un rosso di 622 milioni. La terza area dell’Amazon Web Services vanta invece un’utile operativo di 1,4 miliardi.

Ciò significa che sono i profitti dei servizi del web a far guadagnare Amazon e non l’e-commerce, che anzi, al di fuori del Nord America, porta un rosso non indifferente. È lo stesso Jeff Bezos a sottolineare la situazione: “AWS aveva un vantaggio” grazie al fatto di essere partiti prima degli altri e anche quando “ha trovato dei competitor, non ha mai rallentato. I servizi di AWS sono di gran lunga i più evoluti e i più ricchi dal punto di vista funzionale”.

Anche il bilancio del 2017, mostra la stessa situazione: il Nord America ha realizzato un utile di quasi 3 miliardi, l’International è in perdita con 3,06 miliardi e l’AWS ha controbilanciato con più di 4 miliardi.

L’obiettivo primario della strategia di business di Amazon infatti non è essere redditizi: a quello ci pensano, per ora i servizi di cloud computing. L’obiettivo è l’espansione, a livello globale, ed in questo la strategia di business è pienamente riuscita.

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