Terremoto, nel 2017 in manovra spese sisma per 6 miliardi di euro

Risorse stanziate con la manovra e con i decreti sul terremoto

(Teleborsa) – Il terremoto che ha messo in ginocchio l’Italia centrale con il sisma del 24 agosto e poi del 26 e soprattutto 30 ottobre scorso peserà nel 2017 per 6 miliardi di euro. E’ questa infatti la stima che il prossimo anno le pubbliche amministrazioni centrali e locali spenderanno per la messa in sicurezza del territorio e di edifici pubblici e per la ricostruzione successiva a eventi sismici, secondo quanto trapela dal Tesoro.

Oltre alle risorse stanziate con la manovra e con i decreti sul terremoto, nel conto della pubblica amministrazione per il 2017 già compaiono spese pubbliche per la ricostruzione e la messa in sicurezza stanziate a seguito di precedenti eventi sismici. Secondo un recente rapporto della Cgia, negli ultimi 50 anni lo Stato, per far fronte alle diverse calamità naturali che hanno colpito il nostro Paese, ha aumentato di 5 volte le accise sui carburanti consentendo all’erario di incassare 145 miliardi di euro, ma di questi solamente la metà, circa 75 miliardi, sono stati spesi. In particolare, i rincari sono stati introdotti per ricostruire le zone interessate dai terremoti del Belice (1968), del Friuli (1976), dell’Irpinia (1980), delle Marche/Umbria (1997), della Puglia/Molise (2002), dell’Abruzzo e dell’Emilia Romagna (2012).

Il Premier Matteo Renzi nella sua enews ha detto che “non sarà una sfida facile, non sarà una sfida breve. Ma abbiamo messo in campo una struttura che ci farà superare ogni difficoltà e ricostruire tutto com’era. Ci vorrà del tempo, ci vorrà tanta fatica. Ma l’Italia è più forte della fatica. Ed è più forte anche del tempo. Noi ricostruiremo tutto“.

Terremoto, nel 2017 in manovra spese sisma per 6 miliardi di euro