Telefonia e Sky, stop del Governo alle bollette ogni 4 settimane

Secondo l'Agcom le bollette emesse ogni 4 settimane vanno contro gli interessi dei consumatori e causano un aumento notevole dei prezzi

Il Governo mette un freno alle bollette ogni 4 settimane per gli operatori telefonici e Sky. Dal 2015 infatti i principali leader della telefonia hanno rimodulato il proprio sistema di fatturazione, con l’addebito dei canoni non più ogni 30, ma ogni 28 giorni. Una variazione che può sembrare minima, ma che in realtà porta ad un cambiamento notevole. In questo modo infatti i consumatori subiscono un aumento, arrivando a pagare non più 12, ma 13 fatture ogni anno e sborsando l’8,6% in più.

Dopo numerose proteste e dibattiti Agcom ha deciso di intervenire per mettere fine a questa pratica. L’Autorità per le comunicazioni ha annunciato di aver “deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb […] Al fine di garantire massima trasparenza e confrontabilità dei prezzi vigenti, nonché il controllo dei consumi e della spesa garantendo un’unità standard (mese) del periodo di riferimento delle rate sottostanti a contratti in abbonamento per adesione”.

Nel marzo scorso infatti con una delibera l’Agcom aveva stabilito “che per la telefonia fissa e per le offerte convergenti l’unità temporale per la cadenza delle fatturazioni e del rinnovo delle offerte dovesse avere come base il mese o suoi multipli”. Al termine delle ultime verifiche però “è risultato che gli operatori menzionati non hanno ottemperato alla delibera dell’Autorità”.

Come mai nessuno si è adeguato alla richiesta dell’Agcom? Il problema è molto semplice: gli operatori della telefonia hanno deciso di presentare al Tar un ricorso collettivo che è stato depositato insieme con l’Associazione di categoria. Secondo loro in questo caso l’obbligo di trasparenza nei confronti dei clienti è rispettato in base anche all’articolo 70 comma 4 del Codice delle Comunicazioni. Questa legge in particolare stabilisce che una società possa cambiare i suoi prezzi. Per questo motivo dunque il sistema di fatturazione a 4 oppure a 8 settimane sarebbe totalmente legale.

Telefonia e Sky, stop del Governo alle bollette ogni 4 settimane