Tasso d’usura, si abbassa la soglia. Alcuni mutui possono diventare “fuorilegge”

Dal 1° luglio il tasso fisso di un mutuo non potrà superare il 7,485% e quello variabile il 3,84%. Si abbassa il tetto oltre il quale si diventa usurai

Tassi in discesa libera. Tra i vari effetti nefasti della crisi economica questo almeno ha il pregio di avere una duplice faccia: ci penalizza come risparmiatori o investitori ma ci avvantaggia come contraenti di mutui e prestiti. Questo beneficio vale anche per la definizione del tasso di usura: come prevede la legge, la Banca d’Italia aggiorna ogni tre mesi la soglia oltre la quale un interesse si considera usurario.

Per il terzo trimestre 2010 la soglia di usura scende dal 7,75% al 7,485% per i mutui a tasso fisso e dal 3,945% all’attuale 3,84% per i mutui a tasso variabile. Questo significa che ogni contratto il cui tasso supera questi tetti sarà considerato “fuorilegge”.

Come si calcola il tasso

Per la verità Bankitalia rileva i tassi medi praticati sul mercato. L’usura scatta quando un interesse supera del 50% il tasso medio. La rilevazione svolta trimestralmente da Bankitalia si basa sui tassi effettivi: oltre al tasso di interesse nominale, vengono presi in considerazione tutti gli altri costi che incidono sul finanziamento (le spese di finanziamento, le polizze assicurative, i compensi di mediazione e tutte le forme di remunerazione diverse dal tasso di interesse).

Ecco la tabella dei tassi medi in vigore dal 1° luglio per i diversi tipi di rapporti finanziamento: dallo scoperto in conto corrente, alle varie forme di credito al consumo, ai mutui. La soglia di usura si ottiene appunto aumentando i tassi medi delle metà.

Categorie di operazioni
Classi d’importo
(in euro)
Tassi medi
annui
Conti correnti garantiti e non garantiti fino a 5.000 11,50
oltre 5.000 9,14
Scoperti senza affidamento fino a 1.500 16,28
oltre 1.500 13,21
Anticipi e sconti fino a 5.000 7,33
da 5.000 a 100.000 5,93
oltre 100.000 4,12
Factoring fino a 50.000 5,28
oltre 50.000 3,57
Crediti personali 11,55
Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese 13,08
Prestiti con cessione del quinto dello stipendio e della pensione fino a 5.000 14,22
oltre 5.000 11,25
Leasing
  – autoveicoli e aeronavale fino a 25.000 9,12
oltre 25.000 7,34
  – immobiliare 3,70
  – strumentale fino a 25.000 9,46
oltre 25.000 5,41
Credito finalizzato fino a 5.000 12,19
oltre 5.000 10,93
Credito revolving fino a 5.000 17,37
oltre 5.000 13,12
Mutui
  – a tasso fisso 4,99
  – a tasso variabile 2,56

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