Tasse auto: dopo le aziendali, aumentano i costi delle pratiche

La causa? Le nuove regole imposte alle agenzie di pratiche auto

Mentre con gli emendamenti alla Manovra si cerca di trovare la quadra sul ventilato aumento delle tasse sulle auto aziendali, si profila per il 2020 l’aumento dei costi di ogni singola pratica.

Confarca (l’associazione delle autoscuole) calcola un aumento medio di 10 euro a pratica. La causa? Le nuove regole imposte alle agenzie di pratiche auto.

PagoPa
I fornitori di servizi che prevedono la gestione dei pagamenti delle auto al posto dell’utente, infatti, non potranno più pagare semplicemente tramite Rid bensì avranno l’obbligo di gestire le pratiche attraverso pagoPa. Con relatico aumento dei costi che, come sempre, si riverberà infine sui possessori di auto.

Le pratiche
Interessate dal cambuio di paradigma e quindi dall’aumento sono le pratiche per immatricolazioni, passaggi di proprietà, radiazioni, cambio di residenza.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha provato a rassicurare su un impatto minimo nei confronti possessori degli automobilisti: “L’importo dell’operazione non supererà per la maggior parte delle agenzie un totale di 1,60 euro a pratica. Peraltro non è più richiesto alle agenzie di pratiche auto di prestare una fidejussione bancaria o assicurativa in ragione della intrinseca sicurezza di PagoPA, con conseguenti benefici per le agenzie e per l’utenza tutta”.

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