Stephen Hawking: la tecnologia aumenterà le disuguaglianze sociali

Se la ricchezza prodotta dall'automazione fosse condivisa, tutti potrebbero godere di una vita di lusso. Ma non è così

Se la ricchezza prodotta dall’automazione fosse condivisa, tutti potrebbero godere di una vita di lusso. Ma sembra che ci si stia muovendo nella direzione opposta. Stephen Hawking è intervenuto in una sessione di Ask Me Anything su Reddit proponendo una riflessione sul rapporto fra evoluzione della tecnologia e diseguaglianze sociali.

In sostanza: se un giorno le macchine dovessero produrre tutto quello di cui abbiamo bisogno, le conseguenze dipenderanno da come saranno distribuiti i vantaggi che apporteranno. Se la ricchezza prodotta dalle macchine fosse condivisa tutti potrebbero godere di una vita di lusso.

Se i proprietari delle macchine non redistribuissero le ricchezze, la maggior parte delle persone finirebbe per essere miseramente povera. Secondo Hawking al momento sembra che ci si stia dirigendo verso la seconda opzione: la diffusione della tecnologia sta ampliando le disuguaglianze.

In passato Hawking aveva fatto affermazioni ben più pesanti, per esempio durante un’intervista con la BBC lo scorso anno, quando affermò senza mezzi termini che “lo sviluppo dell‘Intelligenza Artificiale potrebbe significare la fine della razza umana”.

Il problema non è l’avanzamento tecnologico, ma come la società affronterà i cambiamenti che ne deriveranno. Entro la fine del 2015 si stima un calo della percentuale della popolazione mondiale che vive in condizioni di estrema povertà. Purtroppo di pari passo la disparità di reddito è in aumento in tutto il mondo.

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Stephen Hawking: la tecnologia aumenterà le disuguaglianze sociali