Arriva la stangata per i pendolari, taglio di 3,5 miliardi di euro per i trasporti locali

Stop al rinnovo del parco veicoli, riduzione delle corse e aumenti delle tariffe

Brutte notizie per i pendolari italiani. Se la percentuale dei trasferimenti alle Regioni sarà confermata, è sarà destinata a ridurre le spese per bus, metro e ferrovie, presto si vedranno gli effetti negativi. Pendolari e studenti rischiano di vedere scomparire fino ad un quarto dei servizi di trasporto oggi esistenti su strade e ferrovie.

I tagli colpiranno tutta Italia. In alcune Regioni saranno tolti i contributi agli abbonamenti per gli studenti. I previsti rinnovamenti del parco veicoli subiranno uno stop.

Lombardia (e Milano) il Lazio (e Roma), la Puglia, la Campania (e Napoli) soffriranno una diminuzione pesantissima, con fondi bloccati. Nel caso della Sicilia, potrebbero esserci degli aggiustamenti sui prezzi dei biglietti in alcuni capoluoghi e sarà più difficoltoso raggiungere l’entroterra utilizzando le ferrovie. La Campania dovrà fare a meno di circa 420 milioni di euro tra 2011 e 2012 solo per il trasporto pubblico.
La Toscana, dei 500 milioni trasferiti fino ad oggi da Roma, ne vedrà arrivare solo 300 dopo un taglio di 200 milioni. Un blocco pari al 40% del totale. A rischio anche gli attuali livelli tariffari. In Emilia Romagna, infine, la riduzione dei trasferimenti è prossima ad un quarto rispetto ad oggi.

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