Spread, risparmi, default: Bankitalia rassicura contro le speculazioni

Spread alle stelle e Borse a picco, rassicurazioni dal Governatore Visco: reazione emotiva, il sistema Italia è solido e in ripresa

Lo spread in salita e le Borse a picco hanno portato il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco ad intervenire a sua volta nel caotico dibattito politico delle ultime ore. Se da un lato Visco ricorda come il destino dell’Italia sia indissolubilmente legato a quello dell’Europa, ribadendo che “non esistono scorciatoie sul debito”, dall’altro ha voluto rassicurare risparmiatori e mercati sulla solidità dell’Italia.

Niente scorciatoie, il destino dell’Italia è quello dell’Europa
“Per ridurre il debito non vi sono scorciatoie – attacca Visco – se venisse “messo a repentaglio il valore dei loro risparmi, i risparmiatori reagirebbero fuggendo, cercando altrove riparo. E gli investitori stranieri sarebbero più rapidi”. Il destino dell’Italia è quello dell’Europa, il cui sviluppo determina il nostro e allo stesso tempo ne dipende. E’ importante che la voce dell’Italia sia autorevole nei contesti dove si deciderà il futuro dell’Unione europea, dove nei prossimi mesi sono in ballo decisioni di grande rilievo come la governance dell’Unione, il suo bilancio pluriennale, la revisione della regolamentazione finanziaria”.

Rassicurazioni
Ma il Governatore della Banca d’Italia ha anche voluto rassicurare il sistema Italia commentando ufficialmente con parole chiare quel che sta succedendo sui mercati, che non smettono di speculare sul rischio Italia: “Non vi sono giustificazioni se non emotive per ciò che osserviamo oggi sui mercati: l’economia italiana si sta rafforzando, prosegue il recupero dell’occupazione, sono state eliminate fonti di rischio sistemico nel settore bancario”.

I mercati, però, continuano a essere in fibrillazione e colpiscono banche e titoli di stato (debito pubblico): tecnicamente l’allargarsi dello spread fotografa un maggior “rischio Italia”, ovvero il timore degli investitori per la solidità delle finanze pubbliche del Paese. L’unico caso in cui i titoli di stato non vengono pagati, lo ricordiamo, è quello di default, che significa fallimento. Quindi, rischio Italia significa pericolo che l’Italia fallisca.

I timori riguardano il rischio che le prossime elezioni, imminenti (si parla del 29 luglio), diventino una sorta di referendum sulla permanenza nell’Euro. Malgrado le rassicurazioni fornite dagli stessi leader delle due forze politiche, Movimento 5 Stelle e Lega, che hanno escluso di aver in programma l’uscita dall’Euro.

Mentre i movimenti finanziari di questi giorni non hanno immediato impatto sulle tasche di contribuenti e imprese. Sul medio – lungo termine, per, se proseguissero potrebbero comportare i rischi più volte sottolineati in questi giorni: salita dei mutui e condizioni più difficili per i prestiti.

Leggi anche:
Borsa e spread in tempo reale

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Spread, risparmi, default: Bankitalia rassicura contro le specula...