Spese funerarie 730 2016: cosa sono e come funziona la detrazione?

Le spese funerarie inserite nel Modello 730 sono detraibili a partire dall'anno in corso: ecco cosa bisogna fare per ottenere il rimborso IRPEF del 19%

Grazie alla Legge di Stabilità relativa all’anno 2016, le spese funerarie sono soggette a detrazione fiscale. Prima di quest’anno, era già possibile richiedere il rimborso IRPEF, ma c’erano delle limitazioni. Potevano, infatti, essere inseriti nel Modello 730 solo quei costi che erano stati sostenuti per l’organizzazione del funerale di un membro della famiglia. In virtù di ciò, si aveva diritto alla restituzione del 19% solo se le spese funebri erano fruibili dai figli legittimi, naturali o adottivi, dai genitori, dagli adottanti, dai generi o dalle nuore, dai fratelli o dalle sorelle, dal coniuge o dai suoceri.

La prima novità introdotta con la Legge di Stabilità 2016 riguarda giustappunto l’abolizione del vincolo di parentela. Grazie a questa riforma, potrà accedere alla detrazione fiscale chiunque sostenga le spese funerarie per qualsiasi persona deceduta. Pertanto, nel momento in cui si compila il Modello 730, c’è la possibilità di inserire anche questa tipologia di esborso. Anche la soglia massima si alza, seppur di poco, passando da 1549,73 euro a 1550,00 euro. Per i costi di importo superiore, verrà in ogni caso applicata l’aliquota del 19%, ma sarà rimborsato il limite massimo pari a 249,50 euro.

Per quanto riguarda le situazioni particolari, se le spese funerarie sono state sostenute da più soggetti, il rimborso IRPEF dovrà essere ripartito allo stesso modo tra i vari contribuenti. Nel caso in cui, invece, la fattura rilasciata dalle pompe funebri riporti un soggetto ma l’importo è stato pagato da altre persone, è necessario che l’intestatario apponga una annotazione firmata e che rilasci la copia a chi ha sostenuto il costo. Bisogna tenere presente che, per essere idonee, le spese devono seguire il principio di causa-effetto: pertanto sono detraibili quei costi sostenuti in seguito al decesso e non in via preventiva (ad esempio l’acquisto di loculi).

Le spese funerarie vanno inserite nel 730 nei righi compresi tra E8 e E12, inserendo il codice spesa 14. Nel caso di più decessi, riportare tutte le voci. Invece, se si procede con la compilazione del Modello Unico 2016, va apposto il medesimo codice spesa ma nel quadro RP da 8 a 14 delle pagine 11, 44, 50 e 51. Infine, per attestare l’effettivo sostentamento dei costi, è necessario conservare tutte le ricevute fiscali e, nel caso visto precedentemente, la copia della fattura presentante l’annotazione dell’intestatario.

Spese funerarie 730 2016: cosa sono e come funziona la detrazione?
Spese funerarie 730 2016: cosa sono e come funziona la detrazione...