Spesa nel traffico aereo in crescita in tutta Europa, ma Francia e Germania frenano

Secondo i dati dell'Aci Europe, primo semestre a +6,2%

(Teleborsa) – L’instabilità economica e la minaccia terroristica non sembrano avere effetti sul traffico aereo europeo. Secondo i dati dell’Airports Council International Europe, infatti, la spesa dei viaggiatori è in costante aumento e nel primo semestre dell’anno ha toccato il +6,2% rispetto all’analogo periodo del 2015.

In questo quadro, tuttavia, alcuni Paesi hanno registrato una lieve flessione tra il primo e secondo trimestre dell’anno, mentre altri sono cresciuti addirittura in doppia cifra. Più accorta la spesa nel’uso del vettore aereo per i principali Paesi europei, su tutti Francia e Germania, nell’occhio della minaccia terroristica, ma sotto la media UE anche l’Italia. Spesa invece in forte aumento in Bulgaria, Cipro, Danimarca, Ungheria, Irlanda, Lituania, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Romania e Spagna. Gran parte della crescita si e’ concentrata sugli hub
secondari di grandi e medie dimensioni come Berlino-Schonefeld, Colonia-Bonn, Bucarest, Dublino e Barcellona.

Tra i primi cinque aeroporti con maggior traffico dell’Unione europea, Londra-Heathrow, Parigi CDG e Francoforte hanno registrato una fase di stallo, mentre Amsterdam-Schiphol e Madrid hanno riportato una forte crescita.

 

 

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