Sostegni bis, verso una nuova proroga del Reddito di emergenza

Proroga del Rem fino a settembre. La novità nella bozza allo studio del governo: stop taglio Naspi fino a dicembre

Le famiglie in difficoltà possono richiedere il Reddito di emergenza fino a settembre: con il decreto Sostegni bis è infatti in arrivo una proroga di ulteriori 4 mensilità per ottenere l’assegno fino a 800 euro.

Ricordiamo che il Rem era già stato prorogato di ulteriori 3 mesi (con il beneficio esteso anche ai mesi di marzo, aprile e maggio 2021) col precedente decreto, il dl Sostegni, che aveva anche fissato la scadenza per le domande al 31 maggio 2021.

Dl Sostegni bis, altri 4 mesi di Reddito di emergenza

Nella bozza del decreto Sostegni bis è prevista la proroga del Reddito di emergenza. Per l’anno 2021 sono infatti riconosciute, dietro apposita domanda e se in possesso dei requisiti, ulteriori quattro quote di Rem relative alle mensilità di giugno, luglio, agosto e settembre 2021.

Inoltre, secondo la bozza, fino al 31 dicembre non si applica la riduzione del 3% mensile a partire dal quarto mese di fruizione alla Naspi. A partire da gennaio 2022 l’importo della prestazione è calcolato applicando le riduzioni corrispondenti ai mesi di sospensione trascorsi.

Reddito di emergenza, come fare domanda

Le famiglie che per la prima volta richiedono il Reddito di Emergenza devono presentare la domanda tramite modello predisposto dall’Inps, mentre non hanno necessità di farlo i nuclei che in passato hanno già ricevuto questo sostegno.
La domanda può essere presentata:

  • online sul sito Inps, attraverso il servizio dedicato, autenticandosi con le proprie credenziali;
  • tramite i servizi offerti dai CAF e dai Patronati.

Qualunque sia la modalità scelta, al momento di richiedere il Rem è necessario essere in possesso della Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini Isee, ordinario o corrente. Nel caso di presenza di minorenni in famiglia, si può presentare l’Isee minorenni, mentre non è valida l’attestazione Isee riferita al nucleo ristretto.

Reddito di emergenza, a quanto ammonta

Il beneficio economico del Rem è determinato moltiplicando 400 euro per il corrispondente parametro della scala di equivalenza.
L’importo del beneficio economico non può essere superiore a 800 euro mensili, tranne nelle ipotesi in cui la scala di equivalenza viene maggiorata fino a 2,1.
La scala di equivalenza è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementata di:

  • 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni;
  • 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne.

La scala può raggiungere la soglia massima di 2. Nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza, come definite ai fini ISEE, la soglia massima è elevata a 2,1. La scala di equivalenza non tiene conto dei soggetti che – al momento della presentazione della domanda – si trovano in stato detentivo o sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra pubblica Amministrazione; la presenza di un componente che si trova in tali condizioni deve essere autodichiarata in domanda.

Di seguito alcuni esempi di calcolo del valore mensile del Rem, in relazione alla composizione del nucleo familiare:

  • Un adulto: scala di equivalenza 1, 400 euro
  • Un adulto e un minorenne: scala di equivalenza 1.2, 480 euro
  • Due adulti: scala di equivalenza 1.4, 560 euro
  • Due adulti e un minorenne: scala di equivalenza 1.6, 640 euro
  • Due adulti e due minorenni: scala di equivalenza 1.8, 720 euro
  • Tre adulti e due minorenni: scala di equivalenza 2, 800 euro
  • Tre adulti e due minorenni di cui un componente è disabile grave: scala di equivalenza 2.1: 840 euro

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