Soldi, 5 consigli per non aver più paura del futuro

Come gestire al meglio i propri risparmi: strategie e consigli per il futuro

La crisi economica ed occupazionale non lascia dormire a sogni tranquilli gli italiani. La gestione del denaro e dei propri risparmi è oggi un motivo di stress. Il futuro è incerto e, proprio per questo motivo, fare dei programmi a lungo termine spaventa molti. La buona notizia, però, è che esistono delle strategie che, se attuate subito, possono davvero limitare al minimo le brutte sorprese in futuro, sopratutto a livello finanziario.

Avere un piano chiaro sulla gestione dei propri risparmi e attuarlo fin da subito, monitorando le spese e pianificando gli investimenti futuri, può davvero fare la differenza in questi casi.

1. Tenere sempre traccia delle proprie spese

La maggior parte delle persone non ha oggi idea di quanto, ogni mese, spende in cibo, vestiti e utenze varie. Molti si limitano a pagare e a far fronte ai propri bisogni senza fare una stima di quelle che sono le uscite mensili. Vanno avanti così fino a quando, ad un certo punto, non si accorgono che è arrivata l’ora di stringere i denti e ridurre al minimo le spese fino allo stipendio successivo.

Andare alla cieca in questo modo, però, non è per niente sostenibile, specie per chi sta cercando di mettere qualcosa da parte per il futuro. È difficile infatti – se non impossibile – riuscire a risparmiare denaro se non si ha idea nemmeno di quanto se ne spende durante un determinato arco di tempo. Per questo motivo, prima di pensare a qualsiasi piano di gestione del risparmio, è importante procedere prendendo visione del proprio conto bancario e valutare, con calma e attenzione, quelle che sono le entrate e le uscite di ogni mese.

In questo modo sarà molto più facile farsi un’idea delle spese ricorrenti e inevitabili (bollette, affitto, cibo etc.) e provare a individuare quelle che, invece, sono superflue e che – volendo – potrebbero essere ridotte o eliminate del tutto.

2. Evitare prestiti con interessi elevati

Sempre più spesso gli italiani ricorrono alla stipula di un prestito quando non hanno risorse (o denaro contante) per far fronte ad una determinata spesa. Qualsiasi tipo di investimento, persino quello che sembra più promettente, deve però essere valutato con attenzione da chi sta cercando di mettere dei soldi da parte per il futuro.

Un debito con interessi elevati finirà col rivelarsi una pessima decisione persino per chi guadagna tanto ed ha un lavoro non precario. Si tratta sempre di un tipo di ammortamento dispendioso e che, quindi, finirà col gravare molto sul saldo di fine anno. Che sia un prestito richiesto per comprare casa o per acquistare un’auto non importa. Una rata mensile troppo alta impedirà di fare con tranquillità e serenità progetti per il futuro, poiché la preoccupazione di dover sempre far fronte a quel prestito influenzerà ogni decisione. Per non parlare del fatto che i soldi spesi per far fronte a tali interessi potrebbero essere risparmiati o messi da parte per altri progetti o per qualsiasi imprevisto possibile e immaginabile.

3. Destinare una parte delle entrate ad un fondo emergenza

Lavori precari ed entrate incerte alimentano ansie e preoccupazioni delle persone riguardo al futuro. Persino eventi che non potrebbero mai verificarsi o situazioni con cui non si dovranno fare i conti fino alla vecchiaia sono motivo di stress. Recenti studi, tuttavia, dimostrano che coloro che iniziano a investire in precedenza in un fondo emergenza o un fondo pensione finiranno con l’avere un vantaggio incredibile rispetto a quelli che rimandano questa decisione.

Se l’attuale impiego non permette di destinare una quota fissa a questi fondi, perché magari le entrate non sono sempre certe o perché non si ha uno stipendio fisso (si pensi per esempio ai lavoratori stagionali o alle P. Iva), l’ideale sarebbe quella di aprire un conto a parte dove, con cadenza regolare, versare una parte dei propri introiti. Gli esperti consigliano di versare il 10% delle proprie entrate, tranne nei casi in cui si è costretti a far fronte ad altre necessità o incombenze.

4. Aprire un’assicurazione sulla vita

Stipulare una polizza vita è spesso consigliato a chi decide di mettersi al riparo da eventuali imprevisti futuri e/o eventi indesiderati. Diverse sono oggi le agenzie che propongono piani di investimento in grado di andare incontro a tutte le esigenze, tant’è che a volte basta il versamento di una piccola quota mensile per coprire se stessi o i propri familiari dal verificarsi di possibili incidenti (morte, invalidità, incidenti, perdita del lavoro etc.).

5. Affidarsi ad un professionista

Se la pianificazione finanziaria delle proprie spese mette ansia o se, semplicemente, si ha la paura di non stare facendo abbastanza, si può sempre valutare l’idea di farsi seguire da un esperto. Un consulente finanziario serio ed affidabile, essendo un professionista del settore, può essere d’aiuto in tutto questo.

Un recente sondaggio della Northwestern Mutual ha confermato che le persone che si fanno assistere da un consulente finanziario, e che insieme ad un professionista individuano strumenti e strategie valide per la pianificazione dei propri investimenti, hanno meno paura ad affrontare il futuro. Questi gestiscono con più tranquillità i propri risparmi e affrontano la vita con più fiducia e stabilità, sia a livello finanziario che personale.

Perché i soldi non faranno la felicità ma, di certo, saperne di averne un po’ da parte quando le cose si mettono male possono sicuramente aiutare a vivere meglio.

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