Solare termico e fotovoltaico: incentivi 2014 e finanziamenti

Gli incentivi in vigore per l'impianto fotovoltaico e per i pannelli solari termici: sgravi fiscali al 65% e 50%

Occorre distinguere innanzitutto se i pannelli sono destinati a riscaldare l’acqua domestica corrente (in questo caso si parla si impianto solare termico o termodinamico) oppure se si tratta di pannelli fotovoltaici, per la produzione di corrente elettrica.

SOLARE TERMICO
Le detrazioni per il solare termico rientrano nei provvedimenti per il risparmio energetico (ecobonus) e consentono di detrarre dall’IRPEF il 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015, per interventi sulle singole unità immobiliari.
Le detrazioni scendono al 50% per le spese tra il primo luglio 2015 e il 30 giugno 2016. Ma attenzione, dal primo gennaio 2016 si torna alle vecchie detrazioni fiscali al 36% anche per il risparmio energetico (fanno eccezione i condomini, per i quali il ritorno ai vecchi sgravi avverrà dal primo luglio 2016).
Se si installa un sistema termodinamico finalizzato alla produzione combinata di energia elettrica e di energia termica, possono essere oggetto di detrazione solo le spese sostenute per la parte riferibile alla produzione di energia termica.
L’agevolazione è ammessa entro i limiti di spesa pari a 60.000 euro.

FOTOVOLTAICO
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, gli incentivi al fotovoltaico 2014 (destinato all’uso domestico) non fanno parte degli sgravi per il risparmio energetico, ma sono inseriti in quelli previsti per le ristrutturazioni edilizie. Si tratta pertanto di detrazioni al 50%.  Con gli incentivi al fotovoltaico il costo dei pannelli e dell’installazione può essere dunque recuperato per metà, e la somma spesa viene rimborsata tramite nell’arco di 10 anni. La misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2014. Nel 2015 la detrazione 50% si ridurrà al 40%, fino a ritornare detrazione 36% nel 2016 con limite di spesa a 48mila euro.
Le spese sostenute e vanno indicate nella dichiarazione dei redditi, per esempio nel modello 730/2014.

PRESTITI E MUTUI PER IL FOTOVOLTAICO
Oggi alcuni tra i principali istituti bancari propongono prodotti volti a finanziare la realizzazione di tali impianti. Alessia De Falco, di MutuiOnline, precisa che "non si tratta solo di prestiti, ma anche di mutui, ovvero prodotti di finanziamento sul medio-lungo termine. Di norma si tratta di mutui chirografari, concessi a Stato Avanzamento Lavori e destinati al finanziamento degli stessi impianti. Esistono tipologie di mutuo sia a tasso fisso che a tasso variabile, con rate di solito semestrali ed estinzione anticipata gratuita. Di norma la durata non supera i 15 anni, in relazione all’aspettativa di vita degli impianti energetici che normalmente non supera i dieci anni."
Esisitono diversi prodotti offerti da privati, l’esperta segnala" "Finanziamento Fotovoltaico" di Unicredit, che offre da 10 a 70 mila euro, con un rimborso compreso tra i 5 e i 10 anni, a tasso fisso o variabile.
Per quanto riguarda i prestiti per il fotovoltaico è interessante sapere che sono erogati a tassi agevolati (fisso o variabile) e spesso coprono fino al al 100% delle spese. Tra i prestiti personali disponibili, Findomestic finanzia fino a 60.000 euro, con rate di importo fisso e obbligo di residenza nel territorio italiano. Con “SAVEnergy Plus" è possibile finanziare interventi fino a 300.000 euro in ottica di riqualificazione energetica negli edifici a uso domestico con copertura al 100% e con importo massimo finanziato di 300.000 euro. Anche Intesa – San Paolo propone un "Prestito ecologico" per l’acquisto di impianti da fonti rinnovabili a tasso fisso, che tuttavia può essere richiesto solo da lavoratori dipendenti e autonomi che abbiano aperto un conto corrente presso la banca (importo finanziabile fino a 100.000 euro)".

Solare termico e fotovoltaico: incentivi 2014 e finanziamenti
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