Smartphone, l’Agcom detta le regole della nuova bolletta anti-truffa

L'Agcom detta le regole per la nuova bolletta 2.0: più trasparenza e addio ai servizi non richiesti

Stop alle spese per servizi non richiesti. Dopo che l’Antitrust ha irrogato ai principali operatori di telefonia mobile sanzioni per oltre 5 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è intervenuta con una delibera per impedire si ripetano illeciti di questo genere ai danni dei consumatori.  

L’Agcom ha infatti previsto una norma specifica, inserita nella delibera sulla "Bolletta 2.0" (23/15/CONS) , che vieta agli operatori di telefonia mobile di addebitare i costi dei servizi sul conto telefonico dell’utente, se l’utente medesimo non ha dato il proprio consenso al fornitore di contenuti per tale addebito, indicando il proprio numero di utenza.

La nuova forma di fatturazione (la cosiddetta bolletta 2.0) prevede informazioni più chiare e complete sul dettaglio degli addebiti e sulla qualità dei servizi, oltre alla stretta sui servizi a valore aggiunto (suonerie, giochi, in-app, ecc.) e all’obbligo di dare evidenza a codice di migrazione e standard connessione internet.

Ecco, in sintesi, i principali interventi introdotti dall’Autorità con la nuova delibera:

1) al momento dell’acquisto di contenuti digitali (suonerie, giochi, acquisti in-app, ecc.) tramite smartphone o tablet, per poter addebitare i relativi costi sul conto telefonico sarà necessario che l’utente interessato accetti tale modalità di addebito indicando il proprio numero di utenza. In questo modo si eviterà la possibilità che l’acquisto avvenga per una digitazione involontaria o inconsapevole dello schermo, come invece denunciato da migliaia di utenti e reso possibile dalla pratica, oggi in uso, per cui è l’operatore di telefonia che fornisce in automatico al fornitore di contenuti il numero dell’utenza sulla quale addebitare il costo del servizio;

2) oltre al blocco preventivo degli addebiti, gli utenti possono ottenere, con una semplice telefonata o un messaggio, la cessazione immediata di abbonamenti a servizi premium o a valore aggiunto attivati comunque inavvertitamente dall’utente o illecitamente da terzi nonché l’interruzione di ulteriori addebiti; in questi casi gli utenti potranno altresì richiedere agli operatori la restituzione delle somme addebitate con una procedura rapida e semplice;

3) gli operatori dovranno rendere più trasparente, chiara e accessibile la bolletta, fornendo i dettagli dei singoli addebiti che dovranno essere poi raggruppati per categorie;

4) la bolletta verrà inviata per posta elettronica, per default in caso di pagamenti automatici su conti correnti o carte di credito, o a richiesta in caso di pagamento mediante bollettino di conto corrente. Gli utenti non vedenti potranno riceverla, completa dei dettagli sugli addebiti, anche in formato audio;

5) per favorire il diritto di scelta degli utenti, gli operatori dovranno indicare nella prima pagina ed in chiara evidenza, il “Codice di trasferimento dell’utenza” (codice segreto/codice di migrazione), secondo un’esposizione grafica standard, e fornire informazioni dettagliate relative alla qualità dei servizi di accesso ad internet (fisso e mobile) come, ad esempio, il valore della banda minima garantita contrattualmente, sia in download, sia in upload.

6) I rapporti tra utenti e operatori saranno semplificati mediante l’invio telematico delle comunicazioni anche nei casi di reclami o per l’esercizio del diritto di recesso, eliminando così l’onere burocratico di inviare a tal fine una raccomandata, imposto agli utenti da alcuni operatori.

Il testo della delibera è disponibile sul sito dell’AGCOM (23/15/CONS).

 VEDI ANCHE
Roaming, costeranno meno internet e telefono all’estero. Ma solo dal 2018
Cellulari, l’Antitrust sanziona operatori per servizi non richiesti. Come difendersi
Bolletta semplificata e contatori ‘intelligenti’. Al via la nuova fatturazione

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Smartphone, l’Agcom detta le regole della nuova bolletta anti-tr...