Scuola, come spendere meno nell’acquisto di libri e materiale didattico

Risparmiare nell'acquisto di libri e materiale didattico prima dell'inizio della scuola è possibile

Manca davvero poco all’inizio dell’anno scolastico, è questo è il periodo in cui alunni e genitori sono chiamati a fare i conti con le spese relative all’acquisto di libri e materiale scolastico.

Ogni anno una buona parte del budget domestico è destinata all’acquisto di materiale didattico. Le somme che ogni famiglia investe per garantire un’istruzione ai propri figli, di fatto, sono spesso ingenti, tanto che diversi sono i genitori che prima dell’inizio dell’anno scolastico si adoperano per rendere il più sostenibile possibile la spesa.

Oggi come oggi diversi sono i modi per poter risparmiare quando si tratta di libri e materiale scolastico. Dagli sconti promessi agli acquirenti già al primo acquisto fino al rilascio di buoni che possono essere fatti valere su spese successive.

Prima di tutto, come molti sapranno, vi sono diversi testi scolastici che è possibile trovare usati. Si tratta di libri di didattica che spesso vengono riproposti dalle case editrici e confermati di anno in anno dai professori, quindi tutti facilmente reperibili di seconda mano.

Per comprare un testo usato ci si può rivolgere direttamente ai proprietari di librerie e/o ai gestori di mercatini dell’usato, che ogni anno prima dell’inizio della scuola si adoperano per fornire questo servizio ai propri clienti.

In alternativa all’acquisto fisico, inoltre, c’è anche lo shopping on-line. Diversi sono i siti che oggi permettono agli utenti di reperire libri usati. Amazon, IBS e Libraccio sono solo alcuni esempi, senza contare il fatto che, per quanto riguarda nello specifico Libraccio, in molte città è possibile spostare la ricerca anche nei punti vendita fisici della libreria.

Risparmiare, comunque, è possibile anche quando si preferisce comprare libri nuovi. In questi casi, difatti, vi sono diverse catene di negozi che rilasciano buoni sconto ai clienti che scelgono loro per gli acquisti scolastici. In molti supermercati come Conad, Carrefour, Esselunga, Coop, Simply, Panorama e Pam, per esempio, è possibile ottenere buoni sconto da utilizzare per fare la spesa. Il rilascio dei buoni è conseguente a modalità specifiche di acquisto, diverse per ogni store (per cui si consiglia di consultare prima i relativi regolamenti).

Molti supermercati, inoltre, hanno delle intere sezioni dei loro reparti dedicati al mondo della scuola. Spesso per la merce in esposizione presente in questi scaffali (penne, quaderni, astucci, colori e materiale didattico in generale) valgono gli stessi sconti promessi ai clienti abituali per l’acquisto di della merce – non scolastica – presente in negozio. In molti casi è possibile risparmiare fino al 20%.

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