Scadenza 16 marzo per il saldo Iva 2017: ecco cosa fare

Il 16 marzo è la data della scadenza del saldo Iva 2017: ecco come pagare e le soluzioni a disposizione dei contribuenti

Il 16 marzo  è la scadenza fissata dal Governo per il versamento del saldo Iva secondo quanto emerso dalla dichiarazione annuale. Come sempre i contribuenti avranno la possibilità di scegliere varie modalità di pagamento, fra cui la rateizzazione, che consentirà di pagare la cifra fino al termine massimo del prossimo 16 novembre 2018.

Secondo le istruzioni pubblicate dall’Agenzia delle Entrate, i contribuenti che hanno un periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare potranno beneficiare di un differimento ulteriore al 30 giugno, coincidente con la data di scadenza per il versamento delle tasse sui redditi. Fra le novità del 2018, introdotte con le comunicazioni Iva trimestrali, c’è la possibilità di non compilare più il quadro VH. Si tratta infatti di una particolare operazione che potrà essere effettuata solamente in caso di integrazione, modifica o variazione delle Lipe trimestrali.

Nonostante le molte novità introdotte ultimamente per quanto riguarda l’Iva, le regole per il versamento del saldo restano identiche. Come sempre si potrà effettuare in un’unica soluzione oppure a rate con una maggiorazione. Chi sceglierà di versare il saldo Iva 2017 il 30 giugno 2018, avrà una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse su ogni mese successivo alla scadenza ordinaria del 16 marzo. I contribuenti che decideranno di optare per una rateizzazione dovranno versare anche una maggiorazione dello 0,33% al mese e l’importo totale dovrà essere saldato entro il 16 novembre 2018.

In ogni caso il versamento dovrà avvenire tramite modello di pagamento F24 con il codice tributo 6099 disponibile nella Sezione Erario. In seguito, in caso di rateizzazione, si dovranno compilare gli spazi relativi a rateazione/regione/prov/mese rif, inserendo la rata che si paga (con due cifre) e il numero di rate scelto (con due cifre). Se il pagamento avviene in un’unica soluzione invece il codice da indicare è 0101. Altre informazioni importanti da seguire riguardano l’anno in cui si effettua il pagamento e gli importi a debito versati.

Scadenza 16 marzo per il saldo Iva 2017: ecco cosa fare