Sanità, spesa italiana in media europea

Ogni famiglia "stacca" un contributo di 1.778 euro all'anno

La sanità italiana è costosa? Nonostante i luoghi comuni, la spesa italiana – pari a 1.178 euro a famiglia – è in media a quella di altri Paesi europei.
Lo dice l’ultimo rapporto realizzato dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.

Spendono di più in Europa – secondo dati del 2008 – la Norvegia con una spesa pro capite di 4.300 euro, seguita da Svizzera, Lussemburgo e Austria. La maggior parte dei Paesi europei settentrionali e occidentali spende pro capite tra 2.500 e 3.500 euro/ppa (parità di potere d’acquisto), ovvero dal 10 al 60% in più della media Ue.

La spesa sanitaria in Italia è stata pari a 2.870 dollari pro capite nel 2008, sotto la media Ocse pari a 3.060 dollari. Tuttavia, per incidenza sul Pil la spesa è del 9,1% contro una media Ocse del 9%.
In particolare l’Italia riserva il 7,3% del Pil alla sanità che si traducono in 110 miliardi di euro. In linea con quanto fanno i nostri partner europei.

Non tutto il peso della spesa sanitaria complessiva è, però, a carico di Stato e Regioni, buona parte, infatti, è sostenuta dalle famiglie. Secondo l’Istat le famiglie hanno contribuito con risorse proprie alla spesa sanitaria complessiva per il 21,3%. Rapportando questa quota al Pil si ottiene un valore pari all’1,9%, ovvero a circa 1178 euro a famiglia. Un valore, anche se di poco, inferiore alla media del contributo delle altre famiglie dell’Unione.

Sanità, spesa italiana in media europea