Saldi: via il 2 gennaio, 415 euro spesa media

Le vendite scontate cominciano Napoli, Palermo, Potenza e Catanzaro

Saldi invernali 2011 ai nastri di partenza il 6 gennaio nella maggior parte delle regioni italiane: solo Roma e il Lazio fanno eccezione ritardando l’inizio dei saldi al 15 gennaio, mentre alcune regioni li anticipano al 2 gennaio, come Calabria, Campania e Sicilia. Anche quest’anno, nonostante l’appello di Confcommercio che ha proposto con forza di fare scattare i saldi invernali  in tutta Italia il 6 gennaio e l’idea del Codacons di anticiparli addirittura al 15 dicembre, perché il 6 gennaio sarebbe già una data troppo avanzata dopo le spese delle festività natalizie, le partenze dei saldi saranno scaglionate nelle varie regioni italiane. Questo perché ogni regione adotta il suo calendario, visto che l’inizio e la fine dei saldi è disciplinato da una legge che viene rinnovata di anno in anno. Ad oggi, non tutte le regioni hanno già deciso. In Lombardia la data di inizio è stata posticipare al 6 gennaio mentre, in base all’attuale legge regionale, sarebbe caduta invece il primo gennaio, Capodanno, giorno di chiusura obbligatoria per tutti gli esercizi commerciali.

Il calendario

ABRUZZO 6 gennaio – 6 marzo L’Aquila
BASILICATA 2 gennaio – 2 marzo Potenza
CALABRIA 2 gennaio – 28 febbraio Catanzaro
CAMPANIA 2 gennaio – 31 marzo Napoli
EMILIA ROMAGNA 6 gennaio – 6 marzo Bologna
FRIULI VENEZIA GIULIA 3 gennaio – 31 marzo Trieste
LAZIO 6 gennaio – 16 febbraio Roma
LIGURIA 6 gennaio – 19 febbraio Genova
LOMBARDIA 6 gennaio per 60 gg Milano
MARCHE 6 gennaio – 1 marzo Ancona
MOLISE 2 gennaio – 28 febbraio Campobasso
PIEMONTE 1 gennaio – 31 marzo, Torino 6 gennaio – 3 marzo
PUGLIA 6 gennaio – 28 febbraio Bari
SARDEGNA 8 gennaio – 8 marzo Cagliari
SICILIA 2 gennaio – 15 marzo Palermo
TOSCANA 6 gennaio – 6 marzo Firenze
UMBRIA 6 gennaio per 60 gg Perugia
VALLE D’AOSTA tra 10 gennaio – 31 marzo, per max 60 gg Aosta
VENETO 6 gennaio – 28 febbraio Venezia
BOLZANO (PROVINCIA) 8 gennaio – 19 febbraio Bolzano
TRENTO (PROVINCIA) I commercianti determinano liberamente i periodi per 60gg

Consigli per gli acquisti

Giro di perlustrazione. Per essere sicuri di comprare capi dell’ultima collezione invece che vecchi resti di magazzino, fate un giro di perlustrazione qualche giorno prima dei saldi veri e propri. Le svendite scaccia-crisi e le super-liquidazioni sono iniziate da mesi, spesso svuotando i magazzini dai capi dello scorso inverno. I veri sconti sul nuovo iniziano adesso.

Cartellino sotto la lente. Confrontate sul cartellino il prezzo vecchio con quello ribassato: se avete dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non vi sembra corretto, chiedete chiarimenti al negoziante. Fatevi guidare dal rapporto qualità-prezzo.

Vizi nascosti. Controllate che i capi siano in buone condizioni. Se il difetto viene fuori dopo l’acquisto, potrete chiedere la risoluzione del contratto: il negoziante è tenuto a restituirvi l’importo pagato oppure ridurvi il prezzo. È importante conservare lo scontrino.

Un salto in camerino. Provate sempre l’articolo scelto: se vi pentite dell’acquisto non è vostro diritto cambiarlo. Infatti il cambio è a discrezione del commerciante. Quindi chiedetegli sempre se vi consentirà di effettuare un cambio e quanti giorni avete per farlo.

Occhi aperti alla cassa. Ricordate che i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, fatelo notare al negoziante e non esitate, in caso di problemi, a far intervenire la polizia municipale.

Carta di credito anche per i saldi. Il negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi.

Cautela sulle carte revolving. Attenzione ai pagamenti con questo tipo di carte, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente solo in caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi, vale a dire pochi mesi.

Due anni di garanzia. Vale anche per gli acquisti in saldo, sempre che si sia conservato lo scontrino. Fotocopiate quelli di carta chimica, perché sbiadiscono.

Saldi: via il 2 gennaio, 415 euro spesa media