Saldi invernali con il fiatone

Le vendite con lo sconto crollate del 18% rispetto allo scorso anno

Per chi sperava nei saldi per rilanciare i consumi dovrà ricredersi. Le vendite scontate si stanno rivelando un flop, facendo registrare risultati inferiori anche alle più infauste previsioni.
L’ultima analisi che registra la cruda realtà è quella realizzata dall’Adoc (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori), che ha accertato un calo delle vendite complessive pari al 18% rispetto al 2010. La ricerca dei consumatori entra nel dettaglio e – come dice Carlo Pileri, presidente Adoc – registra “una diminuzione della spesa pari al 12% rispetto allo scorso anno, per un totale di appena 110 euro a persona. Vanno male le vendite di calzature (- 23%) e dell’abbigliamento di bassa qualità (- 30%). Segno positivo l’abbigliamento di alta qualità (+ 2%) e quello sportivo (+ 4%).

Dati negativi che sono confermati anche dalle prime rivelazioni che provengono dalle associazioni che riuniscono gli esercenti al commercio. Seppure di minore intensità, è confermato il segno negativo rispetto ai valori – già bassi – registrati lo scorso anno.

Dunque il problema della stagnazione – se non della contrazione – dei consumi è confermato anche dalla stagione dei saldi invernali. Segno evidente delle difficoltà del paese e del rischio – come ha ricordato i centro studi di Confindustria – che l’Italia non riesca ad agganciare la ripresa globale in atto.

Saldi invernali con il fiatone