Saldi estivi, il calendario e le polemiche: sono anacronistici e vanno liberalizzati

La partenza ufficiale dei saldi ripropone la questione dei calendari che non vengono rispettati e la necessità di una "deregulation". Meglio in ogni caso stare attenti alle fregature: qualche consiglio

Il secondo appuntamento dell’anno con i saldi è ormai alle porte. In quasi tutte le regioni si parte nei primi giorni di luglio. I primi a esporre i cartelli con le percentuali di sconto sulle vetrine saranno i negozi piemontesi e lucani, gli ultimi i veneti e gli altoatesini.

Gli unici che non hanno limitazioni temporali per lo shopping ribassato sono i consumatori delle provincia di Trento, dove i commercianti possono determinare liberamente i periodi in cui effettuare i saldi. Un’idea che molti vorrebbero estesa a livello nazionale.

Saldi liberi tutto l’anno?

“È ormai anacronistico continuare con la normativa sui saldi – sostiene Pietro Giordano, Segretario Nazionale di Adiconsum – quando ormai è sotto gli occhi di tutti come, sempre di più, tra promozioni, liquidazioni e sconti vari, la normativa che regola i saldi di fine stagione appare un colabrodo“.

Confcommercio e Confesercenti – dichiara ancora l’associazione dei consumatori – sanno benissimo che i commercianti effettuano sconti durante tutto l’anno, arrivando ad inventare anche la “stagione sommersa dei pre-saldi“. Nelle settimane settimane che precedono l’apertura ufficiale, cioè, i negozianti avvertono in modo ufficioso i propri clienti che per loro i saldi iniziano prima e che possono acquistare, con lo sconto, i capi migliori in anticipo.

È giunto forse il momento di liberalizzare realmente il mercato in modo che i commercianti si misurino sulla loro capacità imprenditoriale senza normative protezionistiche varate decine di anni fa.

Le date…

In attesa di un’eventuale deregulation, ecco il calendario dei saldi estivi 2010 regione per regione:

Abruzzo: 3 luglio – 7 settembre
Basilicata: 2 luglio – 2 settembre
Calabria: 3 luglio – 31 agosto
Campania: 2 luglio – 29 settembre
Emilia-Romagna: 3 luglio – 1° settembre
Friuli-Venezia Giulia: 3 luglio – 30 settembre
Lazio: dal 3 luglio
Liguria: 9 luglio 2010 – 23 agosto
Lombardia: dal 3 luglio
Marche: 3 luglio – 30 settembre
Molise: dal 3 luglio
Piemonte: 1 luglio – 30 settembre
Puglia: 3 luglio – 15 settembre
Sardegna: dall’8 luglio
Sicilia: 3 luglio – 15 settembre
Toscana: dal 7 luglio
Umbria: 3 luglio 2010 – 1° settembre
Valle d’Aosta: dal 10 luglio
Veneto: 17 luglio – 31 agosto
Provincia di Bolzano: 16 luglio – 27 agosto 2010
Provincia di Trento: periodo libero.

… e i consigli per gli acquisti

Ed ora qualche regola d’oro per non prendere granchi in tempo di saldi.

Giro di perlustrazione
. Per essere sicuri di comprare capi dell’ultima collezione invece che vecchi resti di magazzino, fate un giro di perlustrazione qualche giorno prima dei saldi veri e propri. Le svendite scaccia-crisi e le super-liquidazioni sono iniziate da mesi, spesso svuotando i magazzini dai capi dello scorso inverno. I veri sconti sul nuovo iniziano adesso.

Cartellino sotto la lente. Confrontate sul cartellino il prezzo vecchio con quello ribassato: se avete dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non vi sembra corretto, chiedete chiarimenti al negoziante. Fatevi guidare dal rapporto qualità-prezzo.

Vizi nascosti. Controllate che i capi siano in buone condizioni. Se il difetto viene fuori dopo l’acquisto, potrete chiedere la risoluzione del contratto: il negoziante è tenuto a restituirvi l’importo pagato oppure ridurvi il prezzo. È importante conservare lo scontrino.

Un salto in camerino. Provate sempre l’articolo scelto: se vi pentite dell’acquisto non è vostro diritto cambiarlo. Infatti il cambio è a discrezione del commerciante. Quindi chiedetegli sempre se vi consentirà di effettuare un cambio e quanti giorni avete per farlo.

Occhi aperti alla cassa. Ricordate che i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, fatelo notare al negoziante e non esitate, in caso di problemi, a far intervenire la polizia municipale.

Carta di credito anche per i saldi. Il negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi.

Cautela sulle carte revolving. Attenzione ai pagamenti con questo tipo di carte, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente solo in caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi, vale a dire pochi mesi.

Due anni di garanzia. Vale anche per gli acquisti in saldo, sempre che si sia conservato lo scontrino. Fotocopiate quelli di carta chimica, perché sbiadiscono.

Saldi estivi, il calendario e le polemiche: sono anacronistici e vanno...